Scritto da 12:51 pm Top News, Cronaca, Pozzuoli

Pozzuoli, dolore e appello alla legalità dai familiari di Augusto Di Meo

Pozzuoli (venerdì, 18 luglio 2025) — Un dolore immenso e un messaggio di civiltà. La famiglia di Augusto Di Meo, il 18enne tragicamente scomparso mercoledì scorso in un incidente stradale a Pozzuoli, rompe il silenzio con un comunicato carico di dolore ma anche di fermezza. Parole che invitano al rispetto della memoria del giovane nel segno della legalità e della responsabilità.

Di Roberto Meloni

«Stiamo vivendo un dolore immane, indescrivibile, che non ha ragione di esistere», scrivono i familiari del ragazzo. Un dolore che ha scosso un’intera comunità, commossa e mobilitata in queste ore da gesti di affetto come quello dei ragazzi di Lucrino, che hanno affisso degli striscioni per ricordare il loro amico scomparso.

Ma al cordoglio si è affiancato anche un richiamo fermo e deciso. I Di Meo si dissociano apertamente da alcune manifestazioni verificatesi tra Lucrino e Monterusciello, durante le quali gruppi di giovani hanno sfrecciato in motorino, spesso in tre e senza casco. «Viaggiare in tre sui motorini e senza casco non rappresentano i nostri valori», precisano i familiari, sottolineando come ogni gesto in memoria di Augusto debba riflettere quei principi di rispetto, legalità e civiltà che gli sono stati trasmessi in famiglia.

«Chi vuole onorare Augusto, deve farlo rispettando le regole. A piedi, e non in moto», si legge ancora nella nota. Un appello che va oltre la tragedia personale, rivolto a tutta la comunità giovanile e agli adulti: un invito a trasformare il dolore in responsabilità, la memoria in impegno concreto.

Mentre Pozzuoli continua a stringersi attorno alla famiglia Di Meo, questo messaggio si fa eco di una speranza: che la vita spezzata di un giovane possa essere un monito per tutti, affinché simili tragedie non si ripetano.

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Last modified: Luglio 18, 2025
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