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Monte di Procida legge piano, ma legge forte

Pozzuoli (venerdì, 18 luglio 2025) — C’è un modo antico di difendere il futuro, ed è mettere un libro nelle mani di un bambino. A Monte di Procida lo sanno. Non lo sbandierano, non lo impacchettano con grandi slogan, ma lo fanno.

di Valeria Russo

Lo fanno aprendo una piccola biblioteca, non grande abbastanza da farci un selfie, ma giusta per farci un silenzio. Dentro ci sono libri per bambini. Tutti gratuiti. Nessuna tessera, nessuna trafila. Prendi, leggi, se puoi lascia. Più semplice di così, impossibile.

Questa minuscola fortezza di carta nasce accanto al punto di CittadinanzAttiva APS, grazie al progetto Teka Kids, che ha deciso di scommettere sulla lettura in un’epoca in cui è più facile scrollare che sfogliare. I libri non sono custoditi, ma offerti. Non servono documenti, solo occhi curiosi. E magari anche qualche adulto disposto a non dire “non toccare” ogni tre minuti.

Ciò che colpisce non è la quantità dei volumi – che pure c’è – ma l’intenzione: ridare alla lettura l’unico statuto che la rende viva, quello dell’accessibilità. Una piccola biblioteca alla portata di tutti è un’idea modesta solo per chi ha dimenticato com’è fatto un inizio. Chi ha imparato ad amare i libri partendo da niente, magari seduto per terra senza nemmeno un tavolo, sa riconoscere in questa piccola biblioteca non un gesto educativo, ma un cambio di rotta silenzioso.

Nel cuore distratto dell’infanzia contemporanea, dove ogni cosa lampeggia, vibra, notifica, una storia raccontata da un libro è un atto controcorrente. Qui, tra scaffali bassi e mani piccole, la cultura si misura non in decibel, ma in sguardi assorti. Non si impone, si offre. E a volte, succede ancora: viene accolta.

Chi vuole può passare il mercoledì pomeriggio. Oppure un altro giorno, ma con una telefonata prima. Il numero non è difficile da trovare, ma anche se lo fosse, chi vuole leggere di solito trova la strada. I libri non si contano, non si pesano, non si vendono. Si lasciano liberi, e ogni tanto – come succede con le cose belle – tornano indietro.

A Monte di Procida si legge. Lentamente, senza rumore. E per fortuna, senza bisogno di chiedere il permesso.

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Last modified: Luglio 18, 2025
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