Pozzuoli (domenica, 28 settembre 2025) — Dopo mesi di attese e incertezze, il Comune ha finalmente definito la gestione del problema cani randagi, una questione che incide tanto sul benessere animale quanto sulla sicurezza pubblica. Con la determinazione dirigenziale n. 1829 del 25 settembre, la Direzione Ambiente e Servizi Pubblici ha aggiudicato la gara a un raggruppamento temporaneo d’imprese formato dal Rifugio Agro Aversano e da Canile Recano & Company.
di Nicola De Dominicis
Il contratto, della durata presunta di 30 mesi, prevede servizi di accoglienza, mantenimento e cura degli animali rinvenuti sul territorio. L’offerta vincente ha presentato un ribasso del 10,7% rispetto alla base d’asta, risultando la più vantaggiosa in termini economici e gestionali. L’amministrazione ha scelto di avviare immediatamente l’esecuzione del contratto, senza attendere la stipula formale, per garantire continuità e qualità al servizio ed evitare vuoti di gestione in un settore tanto delicato.
Il piano di spesa complessivo supera i 600 mila euro, includendo non solo la quota contrattuale ma anche incentivi tecnici e fondi a disposizione per esigenze straordinarie. L’impegno economico coprirà tre annualità – 2025, 2026 e 2027 – assicurando stabilità a un comparto che in passato ha sofferto di interruzioni e criticità.
La struttura organizzativa è stata rafforzata con la nomina dei referenti che affiancheranno il responsabile unico del procedimento, l’architetto Stefano Terrazzano, nel monitoraggio dell’esecuzione e nel controllo della qualità del servizio. Si tratta di un passaggio chiave per garantire non solo l’adempimento delle clausole contrattuali, ma anche una gestione trasparente e verificabile.
L’intervento rappresenta un punto di svolta: la gestione del randagismo non viene più trattata come emergenza, ma come servizio strutturato e programmato. Da un lato si punta a tutelare gli animali, offrendo loro accoglienza e cure; dall’altro si salvaguarda la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini, riducendo rischi e disagi legati alla presenza di branchi non controllati.
Il nuovo corso, se attuato con rigore, potrà restituire fiducia alla comunità, dimostrando che anche le questioni considerate “minori” per l’opinione pubblica richiedono, e meritano, soluzioni concrete, pianificate e di lungo respiro.
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Last modified: Settembre 28, 2025

