Italia (lunedì, 29 settembre 2025) –– L’Italia della pallavolo continua a brillare sul palcoscenico mondiale. A Manila, nelle Filippine, la nazionale maschile guidata da Ferdinando “Fefè” De Giorgi ha superato la Bulgaria per 3-1, conquistando il suo secondo titolo mondiale consecutivo dopo il successo in Polonia nel 2022. Una vittoria che rafforza la tradizione azzurra e conferma come questo sport sia diventato un tratto distintivo dell’identità italiana nel panorama sportivo internazionale.
di Nicola De Dominicis
Per De Giorgi, ex palleggiatore della “generazione dei fenomeni”, si tratta addirittura del quinto Mondiale personale: tre da giocatore e due da allenatore. Un record che lo proietta nella leggenda e che lega il suo nome non solo ai fasti passati, ma anche al presente glorioso dell’Italvolley. La finale ha mostrato il volto migliore degli azzurri: due set dominati (25-21 e 25-17) con Juri Romanò trascinatore, una battuta d’arresto nel terzo (17-25), e infine la reazione schiacciante del quarto (25-10) con Mattia Bottolo protagonista.
Il trionfo maschile si unisce a quello femminile guidato da Julio Velasco, che dopo l’oro olimpico a Parigi 2024 ha conquistato anche i Mondiali in Thailandia. Italia maschile e femminile insieme sul tetto del mondo: un risultato storico che ricorda soltanto i precedenti sovietici degli anni Cinquanta e Sessanta.
Ripercorrendo le tappe della pallavolo azzurra, si parte dal 1990, quando Velasco condusse la sua squadra al primo titolo mondiale a Rio de Janeiro. Da allora, la Nazionale ha collezionato successi con figure di spicco come Bebeto de Freitas e lo stesso De Giorgi, oggi artefice della rinascita e della continuità vincente. L’Italia è ora seconda solo all’Unione Sovietica per numero di titoli mondiali, ma domina la scena contemporanea con entrambi i trofei in bacheca.
Il riconoscimento istituzionale non si è fatto attendere. Il presidente Sergio Mattarella ha invitato la squadra al Quirinale per l’8 ottobre, con un messaggio carico di stima: “Complimenti per la meritata vittoria. Vi aspetto per ringraziarvi”. Anche la premier Giorgia Meloni ha espresso orgoglio, sottolineando come questi successi rappresentino un’Italia che sa vincere.
Alla luce di questa ennesima impresa, si può dire che il volley italiano non sia solo una disciplina sportiva, ma un modello di resilienza, dedizione e spirito di squadra. In un’epoca in cui vincere due volte di fila sembra impossibile, l’Italia ha dimostrato di saper trasformare il talento in continuità e di restare il punto di riferimento del panorama internazionale.
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Last modified: Settembre 29, 2025

