Pozzuoli (domenica, 28 settembre 2025) — Dal 2 al 5 ottobre Palazzo Reale ospiterà la quarta edizione del Campania Libri Festival, manifestazione che trasforma la città in un vero laboratorio di idee, parole e incontri. La traccia scelta per quest’anno, “Il Segno dei Quattro”, guida un percorso che lega simbolicamente i quattro giorni della fiera, i quattro testimonial e i molteplici orientamenti culturali che animeranno la rassegna.
di Nicola De Dominicis
Il festival, promosso dalla Fondazione Campania dei Festival con il sostegno della Regione Campania e la direzione di Ruggero Cappuccio, si conferma uno degli appuntamenti più attesi nel panorama culturale del Sud. Oltre 150 case editrici e 120 stand espositori offriranno un ampio ventaglio di proposte, mentre saranno più di 500 gli scrittori impegnati in presentazioni, panel e incontri tematici. Novità del 2025 è l’introduzione di quattro testimonial d’eccezione – Viola Ardone, Antonella Cilento, Diego De Silva e Silvio Perrella – chiamati a curare eventi speciali.
Lo scenario della manifestazione non sarà limitato alle sale di Palazzo Reale: parte delle attività si svolgeranno anche nella Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III e nel Giardino Romantico, un ampliamento che consente al pubblico di vivere la fiera tra spazi storici e scorci suggestivi sul Castel Nuovo.
Tra i tratti distintivi di questa edizione spicca l’attenzione ai temi dell’inclusione sociale e del confronto con l’altro. In quest’ottica si colloca il percorso Kids & Young Adult, che coinvolgerà scuole e istituti della regione in laboratori e attività pensate per avvicinare i giovani alla lettura e alla creatività.
Il programma propone una prospettiva multidisciplinare, capace di abbracciare poesia, cinema, teatro, storia, critica letteraria e filosofia, senza trascurare generi di forte richiamo come il noir. Ampio spazio sarà dato alla traduzione, alla geopolitica e alla spiritualità, con il ritorno del ciclo dedicato alle donne “eretiche”, volto a valorizzare figure femminili che hanno sfidato regole e convenzioni.
La curatela editoriale del festival è affidata al filosofo Massimo Adinolfi, che ha delineato un percorso capace di intrecciare linguaggi diversi e stimolare il dialogo. In un momento in cui il libro sembra dover riconquistare spazio nel tessuto sociale, il Campania Libri Festival si presenta non solo come vetrina editoriale, ma come occasione di partecipazione collettiva e riflessione critica, capace di rendere Napoli crocevia culturale di portata nazionale.
Immagine: locandina pubblica ufficiale dell’evento
Last modified: Settembre 28, 2025

