Pozzuoli (mercoledì, 3 dicembre 2025) – – L’iniziativa dedicata alle pari opportunità e al ruolo delle donne nella società contemporanea compie un passo simbolico importante: esce dalle scuole e approda in uno dei luoghi più rappresentativi della città, lo stadio Diego Armando Maradona. Domani, in occasione della partita degli ottavi di Coppa Italia tra Napoli e Cagliari, oltre 200 studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado saranno sugli spalti per celebrare il loro impegno nel concorso “D.O.N.N.A. – Dietro Ogni Nome Nessun’Altra”, promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale con le Commissioni Istruzione e Pari Opportunità.
di Nicola De Dominicis
Il concorso, giunto alla terza edizione, ha mobilitato istituti provenienti da 8 Municipalità e 10 quartieri cittadini, raccogliendo fotografie che raccontano il mondo femminile da prospettive diverse: dalla vita quotidiana alle sfide professionali, dallo sport alla ricerca scientifica. Un mosaico di sguardi che rivela come i più giovani sappiano cogliere la complessità dei temi legati alla parità di genere e alle discriminazioni ancora radicate.
La qualità dei lavori è testimoniata dai risultati: nella premiazione del 17 settembre, avvenuta nella suggestiva Sala dei Baroni, sono state riconosciute 11 opere vincitrici ex aequo e ben 9 menzioni speciali, a conferma della varietà e profondità delle riflessioni proposte. Per celebrare questo impegno, il Comune ha riservato un intero settore dello stadio alle classi partecipanti, trasformando l’evento sportivo in un’occasione di condivisione e valorizzazione pubblica.
All’iniziativa partecipano otto istituti: Michelangelo Augusto, Savio Alfieri, San Giovanni Bosco, G. Capuozzo, Gigante Neghelli, Scialoja–Cortese–Rodinò, Massimo Troisi e Aganoor Marconi. Scuole diverse, ma unite da un lavoro comune che ha al centro educazione, cittadinanza attiva e rispetto reciproco.
Secondo la presidente del Consiglio Comunale Enza Amato, questa presenza sugli spalti non è solo un premio, ma parte di un percorso più ampio: rendere le pari opportunità un tema quotidiano, vivo, capace di entrare nei luoghi della città e non soltanto nelle aule. Le fotografie realizzate, sottolinea Amato, mostrano una maturità sorprendente: i ragazzi “hanno compreso la complessità del ruolo delle donne e delle difficoltà ancora presenti”. Per questo, offrire loro un riconoscimento pubblico significa rafforzare un percorso educativo concreto e non meramente formale.
Amato conclude ricordando l’obiettivo più ampio dell’iniziativa: far sì che progetti come D.O.N.N.A. diventino strumenti reali di crescita civica, capaci di incidere sulla vita della comunità e contribuire a una cultura più equa, consapevole e inclusiva.
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Last modified: Dicembre 3, 2025

