Pozzuoli (mercoledì, 3 dicembre 2025) — In una seduta densa di contenuti e caratterizzata da un clima politico articolato, il Consiglio comunale si è riunito in seconda convocazione per affrontare una serie di provvedimenti strategici per la città. Con 23 consiglieri presenti, l’Aula di via Verdi ha avviato i lavori mettendo subito mano alle questioni economiche e patrimoniali, a partire dalla variazione di bilancio destinata al Cuag per la gestione delle attività di appalto e forniture.
di Nicola De Dominicis
L’intervento dell’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta ha chiarito la necessità di questa rimodulazione, pari a circa 52 mila euro, accolta con una maggioranza solida ma non unanime. I gruppi di Forza Italia e Insieme per Napoli–Lega Napoli hanno espresso voto contrario, mentre il consigliere Lange ha scelto l’astensione. Una dinamica che si è riproposta anche nelle successive delibere riguardanti Ponticelli, confermando un quadro politico che, pur collaborativo, resta attraversato da sensibilità diverse.
Il Consiglio ha poi dato l’ok alla transazione per il trasferimento al Comune delle aree di via Luigi Piscettaro, così come alla procedura per l’acquisizione dell’area compresa tra via Cimitero di Barra e via Mastellone. Anche in questo caso, il fronte dei contrari è rimasto invariato, segno di un dibattito ancora vivo sulle strategie di gestione del patrimonio immobiliare.
Di rilievo politico, oltre che simbolico, la mozione illustrata dal consigliere Sergio D’Angelo, che chiede il sostegno del Comune alle iniziative civili contro l’embargo umanitario a Gaza e il supporto al riconoscimento dello Stato di Palestina. Approvata a maggioranza, rappresenta un segnale chiaro della volontà dell’Assemblea di prendere posizione su questioni internazionali che si riflettono sul tessuto civico locale.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi sociali. L’ordine del giorno del consigliere Fulvio Fucito, volto a introdurre maggiori tutele per gli assegnatari degli alloggi comunali in morosità, ha riscosso un consenso unanime. La proposta punta a evitare la decadenza immediata in caso di ritardi nei pagamenti, prevedendo un margine temporale per regolarizzare la posizione. Un passo interpretato come un investimento sulla stabilità delle famiglie più fragili e sulla gestione responsabile del patrimonio pubblico.
La seduta si è conclusa con il ritiro di alcuni ordini del giorno per ulteriori approfondimenti e con l’annuncio della nascita del nuovo gruppo consiliare Riformisti Democratici, composto dai consiglieri Migliaccio, Simeone e Palmieri.
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Last modified: Dicembre 3, 2025

