Pozzuoli (giovedì, 11 dicembre 2025) — I sequestri effettuati al Vomero nelle ultime ore riaccendono un dibattito che nella città partenopea torna periodicamente: quello sul rapporto tra commercio, uso del suolo pubblico e responsabilità politica. La vice presidente del Consiglio comunale, Flavia Sorrentino, interviene con una riflessione che va oltre il singolo episodio, leggendo nei provvedimenti della magistratura il segnale di un vuoto regolamentare che espone operatori e istituzioni a incertezze, contenziosi e conflitti. Secondo Sorrentino, quando a intervenire sono i giudici, significa che la politica non ha esercitato fino in fondo la propria funzione di regolazione, decisione e assunzione di responsabilità, indispensabile per tenere insieme sviluppo economico e rispetto della legalità.
di Nicola De Dominicis
Il punto centrale della dichiarazione è l’assenza, a oggi, di strumenti amministrativi ritenuti adeguati a governare un settore che, soprattutto dopo il Covid, ha subito trasformazioni profonde. Nel mirino ci sono il regolamento sui dehors e il Piano del commercio, due atti che Sorrentino definisce non semplici documenti tecnici, ma fondamenta essenziali per garantire ordine, qualità dello spazio urbano e tutela dei diritti di chi lavora. La vice presidente ribadisce la necessità di accelerare l’approvazione e l’attuazione di tali strumenti, coinvolgendo pienamente le categorie economiche.
Parallelamente, Sorrentino mantiene una linea chiara sul tema degli abusi: quando ci sono, vanno accertati e sanzionati senza ambiguità. Ma l’aspetto politico non può ridursi alla repressione: occorre costruire un quadro normativo coerente, condiviso e realmente operativo, capace di evitare le oscillazioni che negli anni hanno reso ogni strada un caso particolare, alimentando caos interpretativo e conflittualità.
Il messaggio finale è un appello alla visione complessiva. Se Napoli vuole crescere senza scivolare nel disordine urbanistico e amministrativo, e se si vuole proteggere chi rispetta le regole, è imprescindibile una governance del suolo pubblico che sappia coniugare legalità, sviluppo e tutela delle economie locali. Un equilibrio delicato ma necessario, che la politica — ammonisce Sorrentino — deve assumere come priorità per evitare che siano le emergenze, e non le scelte, a determinare il futuro della città.
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Last modified: Dicembre 11, 2025

