Pozzuoli (mercoledì 26 novembre 2025) –– Le elezioni regionali ridisegnano il panorama politico puteolano confermando, pur con una lieve flessione, il Partito Democratico come forza trainante della coalizione guidata dal nuovo presidente della Campania, Roberto Fico. Un risultato che riflette un’attività intensa del sindaco Gigi Manzoni, capace di ricompattare quasi per intero il gruppo, sostenendo candidati capaci di convogliare sul PD una parte significativa del consenso cittadino.
di Nicola De Dominicis
Il PD si mantiene primo partito con il 23,17%, un dato inferiore al 25,75% di cinque anni fa ma comunque rappresentativo dell’influenza esercitata sull’elettorato. Il contributo del sindaco ha favorito la forte affermazione di Salvatore Madonna, mentre altri esponenti come Massimiliano Manfredi e Antonio Marciano hanno beneficiato del sostegno di assessori e consiglieri locali. Una rete articolata che mostra una struttura politica viva, benché attraversata da divisioni interne.
Inaspettata, invece, la ripresa del Movimento 5 Stelle, tornato centrale con il 13,50% nonostante anni di scarsa presenza sul territorio. Il buon risultato di Rosa Volpe e Salvatore Flocco evidenzia una capacità di mobilitazione rimasta sotto traccia nei mesi precedenti, ma ancora radicata tra i cittadini.
Il quadro del centrosinistra si completa con la lista “A Testa Alta”, vicina all’ex sindaco Figliolia, che ottiene un significativo 8,76% grazie a un’azione coordinata tra ex amministratori, gruppi civici e sostenitori storici. Poco distante si colloca Alleanza Verdi-Sinistra, che conferma la propria consistenza con l’8,75%, segno che il voto ambientalista in città continua a rappresentare una componente non trascurabile.
Più contenuto, invece, il peso delle liste civiche e moderate come “Casa Riformista” e “Avanti Campania”, che raccolgono consensi frammentati ma comunque influenti negli equilibri locali. Nel centrodestra, Fratelli d’Italia si attesta al 9,43%, mentre Forza Italia chiude con il 4,29%, certificando un’area ancora in cerca di identità.
Il voto restituisce una città politicamente dinamica, con un centrosinistra diffuso ma non compatto, un M5S sorprendente e un centrodestra che fatica a imporsi. Gli equilibri locali, già complessi, potrebbero influire in modo decisivo sulla stabilità della maggioranza Manzoni.
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Last modified: Novembre 26, 2025

