Scritto da 8:46 pm Cronaca, Pozzuoli, Top News

Pozzuoli, allagata la scuola modulare: accuse di mala gestione e richiesta di controlli

Pozzuoli (mercoledì, 26 novembre 2025) –– L’acqua penetrata nelle aule e perfino sulle prese elettriche della scuola modulare di via Carlo Alberto Dalla Chiesa ha riportato al centro del dibattito cittadino il tema della sicurezza scolastica, soprattutto per le strutture emergenziali destinate agli studenti colpiti dal bradisismo. La decisione del sindaco Gigi Manzoni di chiudere immediatamente il complesso, costato quattro milioni di euro e realizzato dalla Protezione Civile, ha scatenato un’ondata di indignazione da parte di famiglie e rappresentanti istituzionali.

di Nicola De Dominicis

Se inizialmente si poteva pensare a un incidente circoscritto, le immagini degli allagamenti hanno alimentato la percezione di un problema più profondo: una gestione approssimativa di un ambiente che dovrebbe garantire standard elevati di tutela, soprattutto per i bambini. Sei consiglieri di maggioranza hanno puntato il dito contro il Commissario Straordinario Fulvio Soccodato, denunciando una gestione ritenuta superficiale e non all’altezza della delicatezza dell’emergenza bradisismica.

Gli allagamenti non rappresentano solo un disservizio tecnico: sollevano interrogativi sull’effettiva qualità dei materiali impiegati, sul collaudo delle strutture e sulla pianificazione di interventi pensati per durare nel tempo. Il messaggio dei consiglieri è chiaro: l’emergenza non può trasformarsi in un alibi che giustifica errori di progettazione e di gestione. La sicurezza scolastica, affermano, non è negoziabile, e il rischio percepito dalle famiglie non può essere minimizzato.

La richiesta avanzata è quella di un cambio di passo radicale, affinché la Protezione Civile e gli organi commissariali mettano in campo procedure più rigorose e trasparenti. La città si aspetta risposte concrete: controlli approfonditi, verifiche tecniche supplementari e una strategia per evitare che simili episodi si ripetano, soprattutto in un territorio già segnato dalle difficoltà legate al fenomeno bradisismico.

L’accaduto apre anche una riflessione più ampia sul rapporto tra emergenza e pianificazione. Pozzuoli, da anni alle prese con criticità ambientali, necessita di infrastrutture temporanee che siano però curate, solide e sicure. L’intero episodio mostra quanto sia fragile l’equilibrio tra rapidità di costruzione e qualità reale delle strutture.

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Last modified: Novembre 26, 2025
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