Pozzuoli (sabato, 13 dicembre 2025) –– La gestione dei rifiuti e, in particolare, il valore economico della raccolta differenziata sono stati al centro dell’audizione della Commissione Trasparenza del Comune di Napoli, presieduta da Iris Savastano, che ha incontrato i vertici di ASIA Napoli. L’obiettivo del confronto è stato fare chiarezza sui contratti legati alla vendita dei materiali recuperati, un ambito che può generare risorse importanti e incidere concretamente sulla riduzione dei costi a carico dei cittadini.
di Nicola De Dominicis
A sottolineare il peso strategico del tema è stato il consigliere Catello Maresca, promotore dell’incontro, che ha ricordato come una gestione più efficiente del recupero dei materiali possa trasformare i rifiuti in opportunità economiche, contribuendo a contenere l’aumento delle tariffe. I numeri forniti da Carlo Lupoli, direttore dei Servizi Generali di ASIA, mostrano un trend in crescita: 83 mila tonnellate di materiali raccolti nel 2023, con circa 7 milioni di euro di ricavi, saliti nel 2024 a 88 mila tonnellate e 8,5 milioni di euro.
Lupoli ha illustrato nel dettaglio le strategie di raccolta, che combinano campane stradali e sistema porta a porta, evidenziando però una criticità strutturale: la presenza di frazioni estranee nei rifiuti conferiti. Un problema che richiede ulteriori lavorazioni di pulizia e incide sulla qualità del materiale avviato a riciclo. Da qui l’importanza di operatori selezionati tramite bandi di gara e inseriti in circuiti accreditati, a garanzia di un recupero corretto. In questo quadro, il porta a porta continua a offrire risultati migliori rispetto alle campane stradali e oggi serve circa il 60% della popolazione napoletana.
Nel dibattito non sono mancate osservazioni critiche. Toti Lange (Misto) ha espresso dubbi sull’attuale modello di differenziata, ritenuto troppo frammentato e forse non più al passo con altre esperienze nazionali. Pasquale Esposito (PD) ha invece richiamato l’attenzione sui comportamenti incivili, che spesso vanificano gli sforzi dell’azienda, chiedendo più educazione ambientale ma anche un rafforzamento delle sanzioni, linea condivisa dallo stesso Maresca.
La presidente Savastano ha avanzato proposte concrete, come l’introduzione del vuoto a rendere e l’aggiornamento costante delle graduatorie per le nuove assunzioni. A chiudere il confronto è stato l’assessore Santagada, che ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel miglioramento del servizio: dai nuovi cestini intelligenti ai dispositivi “mangiaplastica”, fino al rafforzamento dei controlli, triplicati nel 2025, e all’ingresso di nuovi operatori, in attesa di valutare un concorso nel 2026.
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Last modified: Dicembre 13, 2025

