Pozzuoli – Al “Conte” va in scena una partita intensa e sofferta, in cui la Puteolana tenta con orgoglio di restare agganciata alla zona playoff, ma alla fine deve arrendersi alla maggiore lucidità dell’Ercolanese. La sfida, valida per la tredicesima giornata del girone A di Eccellenza, si incastra in un momento cruciale della stagione: i flegrei vogliono difendere le proprie posizioni, mentre gli ospiti cercano riscatto dopo una lunga serie di pareggi che li aveva fatti scivolare fuori dalle prime cinque.
di Nicola De Dominicis
Il match si sviluppa sin dai primi minuti su un terreno difficile, un manto erboso malmesso che condiziona gioco e ritmo, costringendo entrambe le squadre a optare per un calcio più verticale e spezzettato. Le occasioni, infatti, arrivano soprattutto da iniziative improvvisate o da episodi isolati. La Puteolana ci prova con Mancini al 22’, mentre due minuti dopo l’Ercolanese risponde con una sforbiciata di Orefice, terminata però sul fondo.
La svolta arriva nel finale della prima frazione: Cabriglia compie un doppio intervento straordinario su Orefice, ma nulla può al 41’ sulla pregevole volée di Vitolo, che porta avanti gli ospiti sfruttando il cross preciso di Marzano. È il momento che segna l’inerzia della gara.
Nella ripresa, il copione non cambia molto. I flegrei provano a reagire soprattutto da palla inattiva: Battaglia sfiora il pareggio al 54’, ma il suo colpo di testa è troppo debole per impensierire Russo. Dall’altra parte, mister Sanchez pesca dalla panchina Simonetti e Malafronte, una scelta che si rivela decisiva. All’83’, infatti, proprio Malafronte raddoppia, chiudendo una bella combinazione avviata da Simonetti. L’attaccante ci riprova poi all’87’, colpendo una traversa che avrebbe potuto rendere il passivo ancora più pesante.
La Puteolana, però, non crolla. Nonostante l’espulsione del mister Correale, la squadra reagisce d’orgoglio e accorcia le distanze al 93’ con Mirante, bravo a sfruttare un pallone vagante dopo un cross di Mancini. Il forcing finale, tuttavia, non basta: i cinque minuti di recupero non sono sufficienti per riequilibrare un match segnato dalle interruzioni e dalla maggiore efficienza degli ospiti.
L’Ercolanese porta così a casa una vittoria pesante, mentre la Puteolana esce dal campo con l’amarezza di una sconfitta casalinga che mancava dalla quarta giornata, ma anche con la consapevolezza di una squadra che, pur in difficoltà, non smette di combattere fino all’ultimo.
Immagine libera di repertorio da Google Immagine Licenze Creative Commons.
Last modified: Novembre 17, 2025

