Pozzuoli (giovedì, 25 settembre 2025) — L’estate appena trascorsa ha offerto a molti bambini ucraini un raro momento di pace: ospitati da famiglie dell’area flegrea e di altre zone d’Italia, hanno vissuto settimane lontane dal conflitto. Ora, però, sono rientrati in patria, riportando con sé ricordi di normalità e affetto. Questo passaggio segna la conclusione di una tappa importante, ma non la fine del percorso: la macchina della solidarietà non si ferma e già guarda al futuro. Per il prossimo Natale, infatti, l’associazione romana PUER si prepara a offrire a decine di minori la possibilità di tornare in Italia, grazie al suo consolidato progetto di accoglienza familiare.
di Nicola De Dominicis
La PUER, attiva da anni nell’ospitalità di bambini provenienti da paesi segnati da guerre, intende ora rafforzare la rete di famiglie disponibili ad aprire la propria casa. Per questo domani, venerdì 26 settembre alle 19, l’associazione ha organizzato un incontro online su Zoom. Sarà un momento di approfondimento dedicato a chi desidera comprendere meglio il progetto, conoscerne le finalità e ascoltare esperienze concrete di chi ha già scelto di accogliere.
A guidare l’iniziativa sarà Sergio De Cicco, presidente della PUER, che illustrerà come l’accoglienza non sia solo un gesto altruistico, ma un’esperienza capace di cambiare la vita dei bambini e arricchire quella delle famiglie ospitanti. L’evento rappresenta dunque un invito a riflettere sul valore della solidarietà in un contesto in cui, a migliaia di chilometri di distanza, la guerra continua a negare ai più piccoli il diritto a un’infanzia serena.
L’obiettivo principale è allargare la partecipazione, coinvolgere nuove famiglie italiane e sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma quotidiano vissuto dai bambini ucraini. Non si tratta solo di garantire un tetto temporaneo, ma di offrire momenti di gioia, serenità e normalità a chi vive immerso nell’incertezza e nella paura.
La campagna informativa della PUER, dunque, non è solo una presentazione, ma un appello al cuore delle comunità italiane. In tempi in cui i conflitti sembrano distanti, questo progetto ricorda che la solidarietà può accorciare le distanze, rendendo vicini i bisogni e le speranze di chi soffre.
Chiunque voglia partecipare all’incontro potrà contattare i numeri messi a disposizione: 06/36001447 e 3313361765. Un piccolo passo che può aprire la strada a un grande cambiamento.
Last modified: Settembre 25, 2025

