Pozzuoli (martedì, 9 dicembre 2025) — Nel fine settimana, quando il centro storico e il lungomare di Pozzuoli si riempiono di cittadini e visitatori, il tema dei parcheggi torna a pesare come una delle criticità più sentite. Questa volta a sollevare la questione è un cittadino che, indignato per le tariffe applicate da alcuni gestori privati, parla apertamente di “prezzi choc” e di un vero e proprio “furto” ai danni di chi vuole trascorrere qualche ora in città. La segnalazione è stata inviata al deputato di Alleanza Verdi–Sinistra Francesco Emilio Borrelli, già noto per le sue battaglie contro abusivismo e irregolarità nella gestione della sosta.
di Nicola De Dominicis
Secondo il racconto del segnalante, in alcune aree vicine ai punti più frequentati – dal Rione Terra al lungomare – i parcheggi privati arriverebbero a chiedere 10 euro l’ora anche per una vettura di piccole dimensioni. Una cifra che molti residenti giudicano del tutto sproporzionata, soprattutto considerando che si tratta di zone che attirano un grande afflusso di persone nei weekend e nei periodi festivi. Il risultato è un clima di esasperazione crescente, dove chi vuole godersi la città si trova spesso costretto a valutare alternative scomode o rinunciare del tutto alla visita.
La denuncia, che si inserisce in un quadro di lamentele ormai ricorrenti, mette in luce una criticità strutturale: la mancanza di un sistema di controllo e di regolamentazione che impedisca a privati di approfittare dei momenti di maggiore affluenza. In assenza di un intervento istituzionale deciso, la percezione diffusa è quella di una sorta di “terra di nessuno” tariffaria, in cui ogni gestore può fissare prezzi elevati senza timore di sanzioni.
Il deputato Borrelli, destinatario della segnalazione, ha già fatto sapere di voler approfondire la questione. Non è la prima volta che l’esponente politico interviene su episodi simili: da anni denuncia la necessità di regole trasparenti, controlli più serrati e interventi concreti contro pratiche scorrette nell’ambito della sosta. La sua attenzione costante su questi temi lascia presumere che nei prossimi giorni possano essere avviate verifiche o richieste formali agli enti competenti.
La vicenda conferma un problema che Pozzuoli affronta da tempo: l’equilibrio fragile tra turismo, mobilità e rispetto dei cittadini. E finché i costi della sosta continueranno a essere percepiti come eccessivi, il rischio è quello di scoraggiare proprio quella vitalità urbana che la città cerca di alimentare.
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Last modified: Dicembre 9, 2025

