Pozzuoli (venerdì, 28 novembre 2025) –– Una vicenda nata come un semplice intervento di manutenzione stradale si è trasformata in un caso complesso che ha portato alla denuncia di due imprenditori – un 40enne e un 50enne – rappresentanti di un noto complesso commerciale e residenziale di Licola Borgo. La Polizia municipale di Pozzuoli, intervenuta inizialmente per un esposto riguardante un problema di viabilità, ha scoperto un articolato sistema di furto aggravato di energia elettrica e acqua, aprendo un’indagine durata circa tre mesi sotto il coordinamento della comandante, colonnello Silvia Mignone.
di Nicola De Dominicis
Tutto è cominciato con la riparazione di una buca su una strada pubblica. Durante il sopralluogo, gli agenti hanno notato cavi elettrici anomali che attraversavano l’apertura del manto stradale. Da quel dettaglio sospetto si è avviata una ricerca puntuale che ha portato a individuare un impianto abusivo collegato a un contatore mai registrato né censito, dal quale si alimentavano alcune attività commerciali e parti del centro residenziale. Un sistema che, con ogni probabilità, operava da anni senza alcun controllo.
L’indagine ha fatto emergere anche numerose irregolarità amministrative: diverse attività del complesso non avevano mai versato Tari e Imu, accumulando un debito di diverse centinaia di migliaia di euro nei confronti del Comune. Parallelamente, grazie ai sopralluoghi con tecnici Enel, è emerso un furto di energia elettrica quantificato in circa 10mila euro, riconducibile in particolare a un’attività ristorativa. Sul fronte idrico, i tecnici comunali hanno accertato un prelievo illegale per circa 30mila euro ai danni dell’ente locale, effettuato da una società appartenente allo stesso polo commerciale.
Le forniture abusive sono state immediatamente interrotte, mentre i due imprenditori sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. La complessità del caso e la durata degli accertamenti mostrano come il fenomeno non si limitasse a singole anomalie, ma coinvolgesse un sistema strutturato di elusione e furto ai danni della collettività.
Questo episodio riaccende il dibattito sulla necessità di un controllo più rigoroso delle aree commerciali e residenziali che, nel tempo, possono diventare terreno fertile per abusi difficilmente individuabili senza interventi mirati.
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Last modified: Novembre 28, 2025

