Pozzuoli – Il centro storico di Pozzuoli, un tempo cuore pulsante della vita commerciale e sociale della città, oggi appare quasi deserto. Strade vuote, serrande abbassate e la sensazione diffusa che qualcosa si sia rotto nel rapporto tra il territorio e la sua comunità. L’immagine che emerge dalle testimonianze dei commercianti è quella di un luogo che perde ogni giorno vitalità, schiacciato tra affitti sempre più alti e un numero di clienti sempre più ridotto. Le attività che resistono lo fanno con fatica, nella speranza che qualcosa possa cambiare: meno burocrazia, più ascolto e interventi concreti da parte dell’amministrazione.
di Nicola De Dominicis
A raccontare questa situazione è uno dei commercianti del centro, che descrive il quartiere come un luogo spento, «quasi come il cimitero delle Fontanelle». Un paragone forte, che restituisce l’atmosfera di abbandono e silenzio che domina le strade dalla mattina fino a tardo pomeriggio. Quando cala il sole e anche le ultime luci dei negozi si spengono, la sensazione è quella di una zona senza identità, dove al vuoto commerciale si accompagna un crescente senso di insicurezza.
La richiesta rivolta al Comune è chiara: serve un cambio di rotta immediato. I commercianti chiedono che l’amministrazione scenda in strada, entri nelle attività e ascolti le voci di chi vive la crisi ogni giorno. Tra le proposte più urgenti c’è la riapertura della stazione della Cumana di via Fasano, vista come una possibile svolta per riattivare l’afflusso di persone verso il centro storico. Una mobilità efficiente e sostenibile, spiegano, significa meno traffico, meno inquinamento e più accessibilità per chi vive nelle zone periferiche.
Altro nodo cruciale riguarda i costi di gestione. Per rilanciare le attività rimaste, i commercianti chiedono riduzione delle imposte locali per chi mantiene aperta la propria attività e incentivi fiscali rivolti ai proprietari degli immobili commerciali. L’idea è semplice: chi applica canoni d’affitto più bassi dovrebbe beneficiare di una riduzione dell’IMU, almeno per un periodo limitato.
Non solo: viene proposto anche l’allestimento di un mercatino infrasettimanale lungo Corso della Repubblica, per riportare movimento e attrarre visitatori. E ancora, lo spostamento di alcuni uffici comunali nel Rione Terra, zona più collegata e accessibile con i mezzi pubblici.
La richiesta, in sintesi, è una sola: non lasciare morire il centro storico. Con interventi mirati e una politica attenta al tessuto commerciale, Pozzuoli può tornare a essere un luogo vivo.
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Last modified: Novembre 10, 2025

