Scritto da 12:59 pm Cronaca, Pozzuoli, Top News

Pozzuoli, dieci intossicati dopo pranzo al ristorante: indagini e versioni contrastanti

Pozzuoli (Martedì, 16 Settembre 2025) — Una giornata di festa si è trasformata in un incubo per dieci persone finite in ospedale dopo un pranzo al ristorante “Da Emilio-Tre Piccioni” di Pozzuoli. Tra loro c’era Antonio Iorio, di Orta d’Atella, che ha raccontato di aver avvertito dolori lancinanti, sudori freddi e persino la perdita di conoscenza. Dimesso in codice verde il giorno successivo, Antonio non è stato l’unico: altri nove commensali, tra amici e parenti, hanno accusato sintomi simili, tutti ricondotti a una sospetta intossicazione alimentare.

di Nicola De Dominicis

L’episodio ha fatto scattare le indagini dei NAS e dei carabinieri di Pozzuoli, che hanno sequestrato il locale e denunciato il titolare per avvelenamento e violazione delle norme di sicurezza alimentare. Nel mirino sarebbero finite alcune pietanze del menù di mare da 70 euro, servito a 34 adulti presenti alla cerimonia: salmone e pesce spada marinati, ricotta e ostriche crude. Piatti che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbero aver causato i malori.

Il racconto di Iorio e dei familiari è drammatico: durante il pranzo, iniziato nel primo pomeriggio, diverse persone hanno iniziato a stare male tra vomito e svenimenti. La situazione, invece di portare a una gestione immediata, si è complicata. Gli stessi clienti sostengono di essere stati accusati di non voler pagare il conto e persino ostacolati quando hanno provato a chiamare i soccorsi. Solo l’intervento nascosto di un nipote avrebbe permesso di allertare il 118.

La versione del ristorante, però, è opposta. Il direttore Giuseppe sottolinea che «solo dieci persone su duecento hanno avuto problemi», ricordando che lo stesso menù era stato servito anche ad altri tavoli senza conseguenze. Per il responsabile, le condizioni di salute pregresse di alcuni commensali e l’alcol consumato durante la festa avrebbero inciso più del cibo. Giuseppe afferma inoltre di essere stato lui stesso a chiamare l’ambulanza, smentendo le accuse dei clienti.

Le verifiche dei NAS e dell’Asl Napoli 2 Nord hanno comunque evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie nella conservazione e nella lavorazione degli alimenti. Le indagini dovranno chiarire se i sintomi siano effettivamente riconducibili a salmonellosi o ad altre cause.

Al di là delle versioni contrastanti, resta la paura di chi ha vissuto quei momenti e un interrogativo più ampio: quanto siano fragili le garanzie di sicurezza alimentare in contesti che dovrebbero essere dedicati alla convivialità e alla celebrazione.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com

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Tag: , Last modified: Settembre 16, 2025
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