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Monterusciello al buio: la protesta dei cittadini per piazza De Curtis

Pozzuoli – Ieri sera piazza De Curtis, cuore del quartiere di Monterusciello, è sprofondata nel buio più totale. Nessuna luce pubblica, nessun lampione acceso: una scena surreale che ha subito attirato l’attenzione dei residenti, tra rabbia e sconforto. Il blackout, durato per tutta la serata, ha suscitato forte indignazione in una comunità che si sente spesso dimenticata dalle istituzioni.

di Nicola De Dominicis

«Non siamo cittadini di serie B – hanno dichiarato alcuni abitanti – paghiamo le tasse e i corrispettivi dovuti al Comune di Pozzuoli e ci aspettiamo servizi adeguati». Parole che racchiudono un malessere diffuso, la percezione di vivere in una parte di città che non riceve l’attenzione che meriterebbe. Il disagio non riguarda solo un disservizio tecnico, ma tocca un tema più ampio: il diritto alla vivibilità e alla sicurezza negli spazi pubblici.

Piazza De Curtis, intitolata al grande Totò, forse l’attore più amato da sempre dell’intera Campania, rappresenta da anni uno dei simboli di Monterusciello. Luogo di ritrovo e scenario di importanti iniziative culturali, tra cui il Monterusciello Fest, la piazza è considerata un punto di riferimento per l’intero quartiere. Il buio improvviso che l’ha avvolta è apparso quindi non solo come un guasto tecnico, ma come un segnale di trascuratezza amministrativa che molti cittadini non vogliono più accettare.

La mancanza di illuminazione pubblica, oltre a creare disagi e insicurezza, rischia di minare il senso di appartenenza che la comunità sta cercando di ricostruire proprio attraverso eventi, attività sociali e riqualificazioni urbane. Per questo motivo, i residenti chiedono all’Amministrazione comunale un intervento tempestivo, non solo per ripristinare la luce, ma per garantire che episodi simili non si ripetano.

Il quartiere, nato negli anni Ottanta come grande progetto di edilizia popolare, porta ancora i segni di un passato difficile, ma anche la voglia di riscatto di chi lo abita. Piazza De Curtis dovrebbe essere il simbolo di questa rinascita, non l’emblema di una mancanza. Per i cittadini, accendere le luci significa oggi accendere l’attenzione su un territorio che chiede dignità, ascolto e presenza costante delle istituzioni, e di certo faranno di tutto per non restare più al buio in tutti i sensi.

Immagine libera di repertorio da Google Immagine Licenze Creative Commons.

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Last modified: Novembre 12, 2025
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