Pozzuoli (mercoledì, 13 agosto 2025) –– Incentivare la raccolta differenziata e dare ossigeno al commercio locale: è questa la doppia missione di “Io Spendo Puteolano”, il nuovo progetto varato dall’amministrazione comunale di Pozzuoli. L’iniziativa consente ai cittadini di ottenere sconti nei negozi del territorio conferendo correttamente i rifiuti, unendo così il rispetto dell’ambiente al sostegno dell’economia di prossimità. Il sindaco Luigi Manzoni la definisce “un modo concreto per incentivare comportamenti virtuosi, ridurre l’impatto ambientale e sostenere chi lavora per mantenere viva la nostra economia”.
di Nicola De Dominicis
Se “Io Spendo Puteolano” guarda al futuro con un approccio positivo, a pochi chilometri di distanza, a Licola, la realtà è ben diversa e amara. Qui, ancora una volta, il mare è stato invaso da acque scure e maleodoranti, trasformando la spiaggia in una cloaca a cielo aperto. È un fenomeno che si ripete da anni, denunciato dalle associazioni Civico Flegreo e Licola Mare Pulito, che parlano di situazione “intollerabile” e accusano le istituzioni locali di inerzia e silenzio.
Tra le criticità più gravi segnalate: scarichi abusivi lungo la Domiziana e nel canale Abruzzese, che confluiscono nell’idrovora di Licola; via delle Colmate, dove continuano sversamenti irregolari; e il troppo pieno sotto il ponte di Sorrento a Qualiano, nodo idraulico per il quale si chiede un intervento urgente della Città Metropolitana.
Le associazioni sollecitano controlli capillari lungo tutta la costa, dalla foce dell’alveo Camaldoli al lago Fusaro, e propongono di introdurre monitoraggi tecnologici dall’alto con termocamere e sistemi aerei, capaci di individuare rapidamente le fonti di inquinamento e bloccare i responsabili.
Non meno urgente è la richiesta rivolta alla Regione Campania per riparare il collettore fognario di via Madonna del Pantano, guasto da oltre tre anni, e per mettere in sicurezza l’area della scuola “Salvatore Vitale”, che si trova in una zona ad alto rischio ambientale.
I presidenti delle due associazioni, Antonio Maione e Umberto Mercurio, ribadiscono che continueranno a denunciare pubblicamente e senza sosta, invitando i cittadini a non accettare più l’immobilismo. La battaglia è per la salute pubblica e per restituire a Licola la sua identità di località balneare, oggi offuscata da anni di incuria e abbandono.
Una sfida che richiede decisioni rapide, interventi concreti e la volontà di trasformare un’emergenza cronica in un’opportunità di rinascita.
Last modified: Agosto 13, 2025

