Pozzuoli (venerdì 5 settembre 2025) –– Cresce la preoccupazione tra i cittadini di Pozzuoli di fronte alle conseguenze del bradisismo, un fenomeno naturale che da anni condiziona la vita quotidiana e che oggi si intreccia con problematiche infrastrutturali e ambientali. Per discutere insieme criticità e possibili soluzioni, il comitato “Pozzuoli Sicura” ha organizzato un incontro pubblico per domenica 7 settembre, alle 10, presso la Villetta del Carmine in via Carlo Rosini.
di Nicola De Dominicis
L’appuntamento non sarà soltanto un momento di ascolto, ma rappresenterà un’occasione per portare le istanze dei residenti al tavolo istituzionale coordinato dal Prefetto. Le difficoltà che emergono ogni giorno, infatti, vanno ben oltre la percezione del rischio legata al movimento del suolo. Si tratta di problemi molto concreti: cantieri bloccati, strade chiuse, semafori con sensi unici alternati che congestionano la viabilità, e ancora scarichi a mare o sabbia trasportata dal sollevamento che necessiterebbe di analisi puntuali.
A tutto questo si aggiunge il tema delle discariche sequestrate, spesso ferme da anni senza aggiornamenti sulla loro messa in sicurezza. Una situazione di stallo che alimenta frustrazione e senso di abbandono, soprattutto in una fase delicata come quella che precede la riapertura delle scuole. Per le famiglie, muoversi tra strade interrotte e percorsi alternativi diventa un ostacolo quotidiano, con ricadute dirette sulla gestione della vita scolastica e lavorativa.
Il fenomeno del bradisismo, con il suo sollevamento del suolo, non è nuovo per Pozzuoli: la città lo conosce da decenni. Tuttavia, oggi le sue conseguenze si intrecciano con carenze strutturali e lentezze burocratiche, che rendono ancora più difficile la quotidianità. L’incontro organizzato dal comitato nasce proprio dalla volontà di non lasciare che il problema resti confinato a dichiarazioni tecniche, ma che venga affrontato anche sul piano sociale e amministrativo.
L’auspicio dei cittadini è che dal confronto emergano proposte concrete da portare al tavolo con le istituzioni, affinché il dialogo non si traduca in ulteriori rinvii. Perché, al di là delle analisi scientifiche, ciò che le persone chiedono è di poter vivere in una città sicura, con servizi funzionanti e infrastrutture adeguate.
Immagine pubblica tratta dai canali social del comitato “Pozzuoli Sicura”.
Last modified: Settembre 5, 2025

