Bacoli – Dopo mesi di incertezza, incontri e discussioni, il Parco Cerillo resterà aperto al pubblico. Una notizia accolta con sollievo da cittadini e associazioni che considerano questo spazio verde un luogo essenziale di socialità e cultura, oltre che un importante polmone verde non solo per la città di Bacoli. La cooperativa Tre Foglie, che da anni si occupa della gestione del parco, aveva lanciato l’allarme per una possibile chiusura a causa di difficoltà economiche: l’ultimo evento risaliva a settembre e senza nuove risorse il parco sarebbe stato costretto a interrompere le attività. Il rischio non era solo quello di perdere un luogo fisico, ma un riferimento per la comunità, un laboratorio naturale in cui natura e relazioni crescono insieme.
di Nicola De Dominicis
Dopo un lungo processo di dialogo con l’amministrazione comunale, è stata raggiunta un’intesa risolutiva: Parco Cerillo continuerà a restare aperto, con la stessa cooperativa al timone. Il percorso è stato definito dai giovani della Tre Foglie come «serio e costante», fatto di ascolto e di volontà condivisa. La cooperativa si è impegnata a migliorare ulteriormente gli spazi, investendo in accoglienza, manutenzione e nuove iniziative. Il messaggio è chiaro: il parco non è solo un’area verde, ma un bene comune, patrimonio collettivo da custodire.
Decisivo è stato anche l’intervento del sindaco Josi Della Ragione, che ha confermato la volontà politica di sostenere il progetto. Nelle sue dichiarazioni, il parco viene descritto come un futuro motore di socialità per il territorio, capace di attrarre eventi, idee e partecipazione. L’amministrazione ha riconosciuto il valore delle attività proposte dalla cooperativa, considerandole un elemento strategico per la crescita culturale della città. L’obiettivo è ambizioso: trasformare il Parco Cerillo in un modello nazionale, un esempio di gestione condivisa tra cittadinanza e istituzioni.
Il caso rappresenta un esempio concreto di come collaborazione e dialogo possano incidere sulla vita reale dei territori, evitando la perdita di uno spazio vitale e rilanciandolo con prospettive più ampie. La vicenda mette in luce un principio fondamentale: uno spazio pubblico vive solo quando è vissuto, quando diventa luogo di incontro e responsabilità collettiva. Parco Cerillo ha rischiato il silenzio; ora può tornare a essere voce.
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Last modified: Novembre 8, 2025

