Pozzuoli (venerdì, 26 settembre 2025) — Novità importanti, ma non prive di ombre, sulla lunga e travagliata vicenda della Cumana nei Campi Flegrei. Durante la riunione odierna con i sindaci di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e con il prefetto di Napoli, l’Eav ha annunciato aggiornamenti che ridisegnano i tempi e le modalità di ripristino del servizio ferroviario. L’elemento centrale resta la riapertura della galleria Monte Olibano, che slitta ulteriormente: ci vorranno almeno altri sei mesi, con l’obiettivo fissato per marzo 2026.
di Nicola De Dominicis
La decisione arriva dopo i controlli effettuati dai sistemi di monitoraggio installati all’interno della galleria, che hanno evidenziato nuove criticità legate alle recenti scosse sismiche nell’area flegrea. Una notizia che conferma quanto fragile sia ancora la situazione infrastrutturale e quanto i tempi di ritorno alla normalità restino incerti.
Per offrire un parziale sollievo agli utenti, l’Eav ha comunicato l’intenzione di attivare, entro la fine di ottobre, un servizio a spola tra Torregaveta e Gerolomini, con corse ogni 40-45 minuti. La misura è ancora in fase di validazione da parte di un organo indipendente e richiederà settimane di formazione specifica per macchinisti, capi treno e personale di circolazione. Un passaggio tecnico non trascurabile, ma essenziale per garantire sicurezza ed efficienza.
Parallelamente, proseguono i lavori di ammodernamento della tratta Torregaveta–Licola, che, secondo le previsioni, dovrebbero concludersi entro la fine di gennaio 2026. Si tratta di un cantiere cruciale per la piena riattivazione della linea, i cui ritardi hanno inciso pesantemente sulla vita di pendolari, studenti e lavoratori.
Per far fronte ai disagi immediati, Eav ha predisposto un potenziamento delle corse su gomma. Da oggi, 26 settembre, e fino al 30 settembre, sarà inserita una corsa aggiuntiva della linea 101 alle 6:10 da Monte di Procida verso Napoli. Dal 1° ottobre, inoltre, sono previste tre corse supplementari di andata al mattino (6:30, 6:45 e 7:00) e altrettante di ritorno da Napoli nelle ore di rientro scolastico (13:45, 14:00 e 14:15).
Gli annunci segnano un passo avanti in termini di comunicazione e pianificazione, ma restano ancora forti i dubbi sulla reale capacità di rispettare i tempi dichiarati. Per i cittadini dei Campi Flegrei, abituati a rinvii e promesse mancate, la sfida più grande sarà verificare che alle parole seguano finalmente fatti concreti.
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Last modified: Settembre 26, 2025

