Scritto da 11:49 am Cronaca, Pozzuoli, Top News

Cumana: Pozzuoli ancora abbandonata tra ritardi, cantieri e promesse mancate

Pozzuoli (sabato 6 settembre 2025) – Continua senza tregua la difficile condizione dei pendolari che quotidianamente si muovono sulla linea Cumana tra Pozzuoli e Napoli, già da mesi segnata da sospensioni e disagi. La chiusura della tratta tra Bagnoli e Arco Felice, conseguenza delle lesioni alla galleria Monte Olibano dopo il sisma di luglio, ha trasformato il viaggio in un percorso a ostacoli fatto di navette sostitutive, ritardi e coincidenze mancate. Per chi vive a Pozzuoli, la situazione si traduce in un vero e proprio isolamento, aggravato dai lavori stradali e dai cantieri che rendono ancora più lungo il tragitto per raggiungere Bagnoli. Con l’avvio del nuovo anno scolastico, le difficoltà rischiano di aumentare, creando ulteriore malcontento.

di Nicola De Dominicis

L’Eav, l’azienda che gestisce il servizio, ha chiarito che non sarà possibile rispettare l’annunciato termine dei 45 giorni per il ripristino della linea fino a Torregaveta. Questo significa che gli studenti e i lavoratori non avranno un servizio ferroviario regolare in tempo utile per settembre. A pesare, oltre alla lentezza degli interventi, c’è anche la questione irrisolta della nuova stazione di Pozzuoli in via Fasano, la cui apertura, attesa da giugno, rimane sospesa nel silenzio generale. Per la cittadinanza, che guarda a questa struttura come a un possibile spiraglio, la mancanza di comunicazioni ufficiali è percepita come una forma di disattenzione e abbandono.

Intanto l’azienda annuncia soluzioni tampone. Verrà prolungato il servizio ferroviario da Torregaveta ad Arco Felice fino a Gerolomini, nel tentativo di alleggerire i flussi. Parallelamente, dalla seconda metà di settembre inizieranno i lavori per riattivare i binari della tratta Licola–Torregaveta della Circumflegrea. Un piano che dovrebbe garantire almeno una parziale mobilità, in attesa che la stazione di Pozzuoli entri finalmente in funzione e che i problemi strutturali vengano risolti.

Il nodo centrale resta però la scarsa programmazione: la cronica incapacità di pianificare con chiarezza tempi e modalità degli interventi, insieme a una comunicazione percepita come insufficiente, alimenta sfiducia e frustrazione. Per i cittadini non si tratta solo di un disservizio, ma di una quotidianità compromessa: ore spese in viaggio, coincidenze perse, incertezza costante. Senza risposte concrete e rapide, il rischio è che la Cumana, simbolo di collegamento tra i Campi Flegrei e Napoli, si trasformi sempre più in un simbolo di inefficienza e distanza dalle esigenze reali del territorio.

Immagine libera di repertorio da Google Immagini Licenze Creative Commons.

Condividi la notizia:
Tag: , , Last modified: Settembre 6, 2025
Close