Pozzuoli (martedì 26 agosto 2025) –– Si è concluso lo sciame sismico che questa mattina ha interessato l’area dei Campi Flegrei, con epicentro a Pozzuoli. L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato al Comune che tra le 7:27 e le ore successive si sono registrati otto eventi sismici, tutti di lieve entità, con magnitudo massima 1.6. Scosse percepite da alcuni cittadini, ma senza danni a persone o cose.
di Nicola De Dominicis
Nell’area flegrea, fenomeni di questo tipo non sono una novità: la terra si muove spesso a causa del cosiddetto bradismo, ossia il lento sollevamento o abbassamento del suolo dovuto all’attività vulcanica sotterranea. È un processo naturale che da secoli caratterizza la zona e che, ciclicamente, genera episodi sismici. A Pozzuoli la memoria collettiva è ancora legata agli anni ’80, quando una fase intensa di bradisismo costrinse migliaia di famiglie a lasciare le proprie case, trasformando profondamente la vita della comunità.
Oggi la scienza e la tecnologia consentono di monitorare con maggiore precisione i fenomeni, ma la percezione dei cittadini resta inevitabilmente segnata dall’ansia. Ogni scossa, anche lieve, rievoca paure antiche. Al tempo stesso, il territorio convive con questa realtà, imparando a bilanciare il timore con la consapevolezza di vivere in un’area unica al mondo, straordinaria per ricchezza naturalistica e culturale.
Gli episodi di bradisismo e i terremoti incidono anche sul tessuto economico e sociale. Da un lato, possono scoraggiare investimenti e turismo, dall’altro, se gestiti con trasparenza e comunicazione efficace, non intaccano la fiducia dei visitatori stranieri che sempre più affollano la zona, attratti dai siti archeologici, dalle terme e dai paesaggi mozzafiato. Lo stesso presidente di Federalberghi Campi Flegrei, Roberto Laringe, ha recentemente sottolineato come l’estate 2025 abbia segnato un boom di presenze, soprattutto internazionali, a dimostrazione che il fascino dei Campi Flegrei resiste anche alle fragilità del territorio.
La conclusione dello sciame odierno rassicura la popolazione, ma ricorda quanto sia importante la prevenzione: piani di emergenza aggiornati, informazione costante e collaborazione tra istituzioni e cittadini. I Campi Flegrei continuano a essere una terra viva, bellissima e complessa, in cui il dialogo tra natura e comunità resta la chiave per affrontare il futuro.
Tag: Campi Flegrei, Pozzuoli, Terremoto Last modified: Agosto 26, 2025

