Bagnoli, Pozzuoli (giovedì 25 settembre 2025) – Nel Consiglio comunale di Napoli, alla presenza di 27 consiglieri e con la presidenza di Enza Amato, il sindaco Gaetano Manfredi ha fatto il punto sullo stato delle bonifiche e dei progetti di rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli, spiegando anche l’impatto dell’America’s Cup. L’evento sportivo, ha sottolineato, ha avuto la funzione di accelerare i processi, senza però modificare la visione strategica di lungo periodo legata al recupero ambientale e sociale del territorio.
di Nicola De Dominicis
Manfredi, in qualità anche di Commissario Straordinario, ha chiarito subito che le strutture necessarie per la competizione – come hangar e officine – saranno provvisorie e rimosse al termine dell’evento. Questo aspetto, ha detto, conferma che non vi saranno opere permanenti imposte al quartiere. Sul fronte delle bonifiche a terra, il piano punta sul trattamento in situ dei materiali contaminati, evitando il trasporto esterno e i disagi già sperimentati in passato.
Un passaggio importante riguarda la Città della Scienza, che sarà ricostruita accanto all’attuale sede, nell’area oggi usata come parcheggio. Ancora più delicata la questione della colmata: inizialmente si pensava di rimuovere 1,5 milioni di metri cubi di materiale, ma l’analisi ambientale ha dimostrato la maggiore sostenibilità della soluzione alternativa, cioè tombamento e sigillatura. Intanto, l’area ex Eternit è già stata bonificata e certificata, mentre nel Parco dello Sport i lavori hanno richiesto accorgimenti extra per la presenza imprevista di amianto.
Sul fronte operativo, il grande impianto di trattamento dei terreni – che combina soil washing e riassorbimento termico – sarà pronto entro fine anno, con l’obiettivo di completare le bonifiche a terra entro tre anni. A ciò si aggiungono interventi di fitorimediazione e demolizioni mirate di edifici privi di valore storico. Parallelamente, è in corso l’attuazione di opere infrastrutturali essenziali, tutte già finanziate.
Per il mare, la bonifica riguarderà soprattutto i sedimenti: sono previsti dragaggi superficiali, scogliere artificiali e la rinaturalizzazione del fondale. L’America’s Cup ha consentito di anticipare le operazioni nel tratto antistante la colmata, aprendo così la strada a una futura fruizione balneare. È in valutazione anche la creazione di un centro federale di vela e canottaggio, con l’obiettivo di garantire accesso al mare ai giovani.
Infine, gli spazi di archeologia industriale vedranno nuovi utilizzi, come laboratori scientifici e progetti sull’energia. Per l’Acciaieria, invece, sarà necessario un investimento molto più ingente. La Linea 6 della metro sarà prolungata fino a quell’area, mentre il lungomare e Via Coroglio saranno riqualificati con nuove passeggiate sul mare.
Manfredi ha concluso ribadendo che i finanziamenti sono certi e che il cronoprogramma prevede il completamento delle bonifiche principali entro i prossimi 3-4 anni.

Immagini del consiglio comunali allegate al comunicato stampa ricevuto in redazione.
Last modified: Settembre 25, 2025

