Scritto da 6:55 pm Pozzuoli, Cronaca, Top News

Bacoli, controlli alla rivendita American Auto: nuove sanzioni contro il tiktoker Ioffredo

Bacoli (sabato, 13 settembre 2025) — Un nuovo intervento delle forze dell’ordine ha riportato alla luce un quadro di illegalità diffuse che sembra ripetersi con preoccupante regolarità. Lo scorso 11 settembre, la Polizia Giudiziaria della Polstrada di Napoli ha eseguito un controllo amministrativo presso la rivendita di auto American Auto, riconducibile al tiktoker Enrico Ioffredo. Il sopralluogo ha confermato ciò che molti sospettavano: l’attività non rispetta le regole, accumulando irregolarità e pesanti sanzioni.

di Nicola De Dominicis

L’esito dell’ispezione ha evidenziato la totale assenza della licenza comunale per la vendita di autoveicoli. L’autorizzazione concessa dal Comune di Bacoli riguardava soltanto l’esposizione di veicoli, ma in realtà sul piazzale, privo di uffici e servizi igienici come previsto dalla normativa, si svolgevano trattative di compravendita vere e proprie. Il risultato? Una lunga serie di multe per decine di migliaia di euro e un danno d’immagine rilevante per chi, parallelamente, costruisce la propria reputazione pubblica sui social network.

La gravità della situazione non si ferma qui. Tra i veicoli presenti, gli agenti hanno sequestrato una Peugeot seminuova con targhe polacche e telaio contraffatto, risultata rubata. Un fatto che non rappresenta un’eccezione: già lo scorso gennaio, un altro controllo nello stesso piazzale da parte della Polizia Metropolitana aveva portato a sanzioni vicine ai 100.000 euro e al sequestro di un’auto rubata con targhe false.

Ciò che emerge con chiarezza è un sistema fatto di intestazioni “di comodo” e strategie elusive: prima la società a nome della moglie, oggi quella della figlia, mentre la gestione di fatto resta sempre nelle mani dello stesso soggetto. Un meccanismo che denuncia la fragilità del sistema di controlli, ma anche la tenacia di chi tenta di muoversi ai margini della legalità.

Sul piano politico, il deputato Francesco Emilio Borrelli ha commentato duramente l’accaduto, sottolineando come non sia accettabile che chi gode di visibilità sui social proponga un’immagine “pulita” mentre accumula sequestri e sanzioni. Per Borrelli serve più rigore nei controlli e più coraggio politico, perché la legalità non è una scelta accessoria, ma il presupposto stesso per fare impresa.

Il caso di Bacoli, quindi, non è solo una vicenda giudiziaria o amministrativa: è uno specchio che riflette il contrasto tra immagine e realtà, tra consenso digitale e regole infrante. Una contraddizione che chiama in causa istituzioni, cittadini e forze dell’ordine nel comune impegno a ripristinare un terreno equo e legale per tutti.

Immagine libera e di repertorio da Pixabay.com

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Tag: , , Last modified: Settembre 13, 2025
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