Italia – Il racconto della fine delle gemelle Kessler si intreccia con quello della loro vita, fatta di scelte lucide, autonomia e un legame che non si è mai spezzato. A 89 anni, Alice ed Ellen hanno scelto di morire nello stesso modo in cui hanno vissuto: insieme, stabilendo giorno e modalità del proprio addio attraverso il suicidio assistito, come consentito dalla legge tedesca. La decisione non è stata improvvisa: da mesi avevano maturato l’idea, sostenute dall’associazione tedesca Dghs. Il medico e l’avvocato presenti nella loro casa di Gruenwald non hanno fatto altro che rispettare una volontà antica, espressa già al loro 88° compleanno: non sopravvivere l’una all’altra.
di Nicola De Dominicis
Il loro percorso, iniziato nel 1936 in Sassonia, ha attraversato epoche e rivoluzioni, molte delle quali le sorelle hanno contribuito a innescare. In Italia, negli anni Sessanta, le Kessler divennero un fenomeno culturale prima ancora che televisivo, portando sul piccolo schermo un’energia nuova fatta di modernità, indipendenza femminile e un’ironia fresca che incrinava la morale rigida del tempo. Con “Giardino d’inverno” e poi Studio Uno ridefinirono il varietà, anticipando persino il linguaggio dei videoclip grazie alle coreografie speculari curate da Don Lurio. Le loro gambe “da un metro e mezzo” furono oggetto di censure e fascinazioni, mentre brani come “Da-da-un-pa” entrarono nella memoria collettiva.
Negli anni successivi, pur restando richiestissime, scelsero con determinazione di non lasciarsi intrappolare dal ruolo imposto dalla tv italiana, preferendo preservare la propria immagine e la propria libertà. Divennero icone pop, ma non si piegarono mai alla nostalgia: quando capirono che il loro tempo sotto i riflettori era concluso, si ritirarono con eleganza, senza rimpianti. Vivevano una accanto all’altra, in case comunicanti, e nel 2006 destinarono tutto il loro patrimonio a Medici Senza Frontiere. La televisione? “Non ci manca per niente”, dicevano. Sempre in coro.
La loro uscita di scena è stata coerente con tutto ciò che sono state: protagoniste della loro storia, registe del proprio destino, unite fino alla fine.
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Last modified: Novembre 18, 2025

