Scritto da 6:49 pm Politica, Pozzuoli, Top News

A Napoli scuole e PNRR: tra cantieri aperti e scadenze europee

Pozzuoli – La Commissione Istruzione e Famiglia del comune di Napoli si è riunita per fare il punto sui lavori di edilizia scolastica finanziati dal PNRR, un tema che continua a generare attenzione e qualche preoccupazione. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, i tecnici del Servizio Edilizia Scolastica e le principali organizzazioni sindacali – CGIL, CISL, UIL e CSA – a conferma di quanto il tema coinvolga più livelli istituzionali e sociali.

di Nicola De Dominicis

Nel corso della riunione, è emerso un quadro complesso: 28 cantieri attivi distribuiti sul territorio cittadino, con un livello medio di avanzamento del 60%. Alcune opere procedono spedite verso la conclusione, mentre altre faticano a rispettare le tempistiche imposte dall’Unione Europea, che fissano al 30 giugno 2026 il termine ultimo per la realizzazione dei progetti. Il dirigente del Servizio Edilizia Scolastica ha illustrato i dati aggiornati al 31 ottobre 2025, garantendo che tutti i cantieri restano operativi e che la Commissione riceverà report mensili di monitoraggio per assicurare la massima trasparenza.

I sindacati, tuttavia, hanno espresso forte preoccupazione per i ritardi accumulati, chiedendo maggiore chiarezza sulle responsabilità tecniche e amministrative e sulle conseguenze che tali ritardi potrebbero avere non solo sui lavoratori, ma anche su studenti e famiglie. Il rischio di perdere parte dei fondi europei in caso di mancato rispetto delle scadenze è una minaccia concreta, motivo per cui le sigle sindacali hanno proposto la creazione di una task force tecnica permanente, incaricata di monitorare costantemente l’avanzamento dei lavori e di intervenire tempestivamente sulle criticità.

L’assessora competente ha ribadito la determinazione dell’Amministrazione nel rispettare gli impegni del PNRR, assicurando che i cantieri saranno seguiti passo dopo passo e che non si esiterà a intervenire laddove si registrino problemi strutturali o organizzativi. L’obiettivo, ha precisato, è garantire scuole sicure, moderne e accessibili entro le scadenze europee, evitando sprechi e inefficienze.

In sintesi, la riunione ha mostrato un quadro operativo in movimento: molto è stato fatto, ma altrettanto resta da completare. La vera sfida ora sarà trasformare le promesse in risultati concreti, mantenendo alta la vigilanza e la collaborazione tra istituzioni e lavoratori.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com.

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Last modified: Novembre 12, 2025
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