Scritto da 12:19 pm Cronaca, Pozzuoli, Top News

A Baia torna la Cumana dopo 26 anni: una stazione che unisce mobilità e archeologia

Pozzuoli – Dopo 26 anni di attesa, a Baia torna finalmente a fermarsi il treno della Cumana, grazie all’inaugurazione della nuova stazione in via Terme Romane. L’evento non rappresenta solo la riapertura di una fermata ferroviaria, ma il conclusione di un percorso complesso, fatto di ritardi, contenziosi e lavori interrotti. I primi convogli a fermarsi nella nuova stazione sono stati il 90837 proveniente da Torregaveta e il 90858 da Gerolomini. Il servizio, per ora, è parziale: una frana nella grotta del Monte Olibano rende la linea a singhiozzo, ma l’apertura è comunque un segnale forte, simbolico, di ripartenza per il territorio.

di Nicola De Dominicis
 

Durante la cerimonia del taglio del nastro, alla presenza dei sindaci di Bacoli, Pozzuoli e Monte di Procida, oltre che del governatore della Campania Vincenzo De Luca e del presidente dell’EAV Umberto De Gregorio, è emerso un messaggio chiaro: questa stazione non è solo una fermata. È un progetto che mette insieme mobilità, cultura e identità territoriale. La struttura, infatti, ospiterà un museo con reperti archeologici rinvenuti nell’area dei Campi Flegrei, trasformandola in uno spazio da vivere, capace di raccontare la storia del territorio. Dal 2026 partirà la seconda fase dei lavori, che collegherà la stazione alla piazza di Baia tramite un tapis roulant sui vecchi binari, abbattendo le barriere tra trasporto pubblico e patrimonio archeologico.

I sindaci hanno definito questa apertura un atto di resilienza. La zona vive da anni gli effetti del bradisismo, un fenomeno naturale che mette alla prova infrastrutture e comunità. Per il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, la stazione diventa simbolo di “riscatto collettivo”. Il primo cittadino di Pozzuoli ha parlato di “momento storico”, sottolineando come la regione stia intervenendo con azioni concrete. Il sindaco di Monte di Procida ha evidenziato l’importanza della Cumana per i residenti, chiedendo supporto per accedere ai finanziamenti contro il bradisismo.

De Luca ha ricordato l’investimento complessivo: 50 milioni di euro per un’opera definita di “coraggio”. Ha annunciato la fine del suo mandato tra 20 giorni ma ha promesso di continuare a vigilare, definendo questi anni come un periodo di “speranza e rinascita”.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 8, 2025
Close