Pozzuoli (Giovedì, 27 novembre 2025) –– Una mattinata intensa e partecipata quella che si è svolta al Palatrincone di Monterusciello, dove il Comune di Pozzuoli ha dato vita a un grande appuntamento dedicato al tema della legalità e della lotta alla camorra. L’iniziativa, rivolta in particolare agli studenti delle scuole del territorio, ha raccolto centinaia di giovani con l’obiettivo di avviare un confronto diretto e concreto su uno dei temi più delicati e profondi della realtà campana: la necessità di crescere liberi dal condizionamento della criminalità organizzata.
di Nicola De Dominicis
L’evento ha visto alternarsi sul palco comici, artisti, educatori e figure impegnate nel sociale, a testimonianza di quanto il linguaggio della legalità possa essere comunicato attraverso modalità diverse ma complementari. La presenza del cantante Gigi D’Alessio ha attirato particolare attenzione: non come semplice ospite musicale, ma come testimonial di un messaggio che punta a raggiungere soprattutto chi si trova nella fase della formazione personale e identitaria. Le sue parole – “La vita facile non porta da nessuna parte… il bene più prezioso è la vita stessa” – hanno rappresentato uno dei momenti più ascoltati dai ragazzi presenti.
Accanto al volto popolare di D’Alessio, l’intervento del magistrato Catello Maresca ha dato spessore istituzionale all’iniziativa. La sua lunga esperienza nella lotta ai clan camorristici ha restituito un quadro realistico, fatto di sacrificio e di senso civico. La partecipazione di Maresca ha assunto un valore simbolico: è il legame diretto tra l’impegno quotidiano delle istituzioni e la responsabilità educativa che spetta alle comunità.
L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di ricordare che la legalità non è un concetto astratto, ma un comportamento quotidiano, un modo di stare nel mondo. Parlare ai giovani significa investire nel futuro, prevenire la dispersione scolastica, sottrarre terreno alle narrazioni tossiche che spesso seducono i più fragili mostrando la criminalità come scorciatoia verso un successo apparente.
Il Palatrincone, per un giorno, è diventato uno spazio di confronto e di speranza, dove testimonianze, linguaggi artistici e messaggi istituzionali hanno costruito un’unica direzione: Pozzuoli dice “no” alla camorra, e lo fa partendo dai suoi ragazzi, con la convinzione che solo una comunità consapevole possa scegliere un futuro diverso.
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Last modified: Novembre 27, 2025

