Scritto da 1:47 pm Top News, Cronaca, Pozzuoli

Pozzuoli, dopo la scossa di magnitudo 4.0 sgomberati tre edifici in via Napoli

Pozzuoli (martedì, 2 settembre 2025) – La terra torna a far paura nei Campi Flegrei. Dopo lo sciame sismico iniziato domenica 31 agosto, culminato con una scossa di magnitudo 4.0, il Comune ha disposto lo sgombero immediato di tre edifici in via Napoli. Una misura necessaria, presa a tutela della popolazione dopo che i tecnici della Protezione Civile hanno rilevato gravi criticità strutturali.

di Nicola De Dominicis

Le verifiche hanno interessato diversi immobili lungo la strada. In particolare, l’ordinanza sindacale n.465 del 2 settembre riguarda tre fabbricati: uno di cinque piani al civico 71, un secondo di tre piani al civico 73 e un manufatto diruto al civico 67. Si tratta perlopiù di edifici privati e di un’attività di ristorazione, tutti segnati da lesioni preoccupanti alle strutture portanti.

I danni riscontrati parlano chiaro: cedimenti differenziali, crepe diffuse, pavimenti divelti, controsoffitti crollati, rivestimenti staccati. Nel ristorante al piano terra del civico 73 i tecnici hanno descritto una situazione particolarmente delicata, con pareti lesionate, cedimenti strutturali e addirittura una porta rimasta bloccata a causa degli spostamenti interni dell’edificio. Un quadro che non lasciava spazio a esitazioni: l’evacuazione è stata immediata per scongiurare il rischio di ulteriori crolli.

Il provvedimento è stato accolto con apprensione dai residenti, già provati dalle continue scosse che da mesi interessano l’area flegrea. Il fenomeno del bradisismo, che scandisce la quotidianità di Pozzuoli, è tornato a farsi sentire con forza, mettendo in discussione la sicurezza degli edifici e la serenità di chi ci vive.

Il sindaco Gigi Manzoni e l’amministrazione comunale hanno ribadito che la priorità resta la tutela dei cittadini. L’attenzione resta massima: squadre di tecnici continueranno a monitorare le strutture per valutare eventuali altri interventi. Intanto, le famiglie sgomberate dovranno trovare soluzioni temporanee, in attesa che vengano stabilite le condizioni per un eventuale rientro.

L’episodio segna l’ennesimo campanello d’allarme per un territorio fragile e prezioso come quello flegreo. La convivenza con i movimenti del suolo e con il rischio sismico impone strategie di prevenzione e piani di emergenza sempre più puntuali. Per Pozzuoli, ancora una volta, il bradisismo non è solo un fenomeno naturale, ma una sfida quotidiana che incide direttamente sulla vita delle persone.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 2, 2025
Close