Scritto da 1:16 pm Pozzuoli, Cronaca, Top News

Pozzuoli, caos Cumana alla riapertura delle scuole: disagi enormi e silenzio delle istituzioni

Pozzuoli (Martedì 16 Settembre 2025) — La riapertura delle scuole ha riportato alla luce un problema che i cittadini flegrei denunciano da tempo: il caos nei collegamenti della Ferrovia Cumana. Con l’avvio dell’anno scolastico, le navette sostitutive non hanno retto l’impatto di studenti e lavoratori pendolari, lasciando centinaia di persone bloccate tra attese infinite e coincidenze saltate. Una situazione che, in un’area già segnata dal bradisismo, rende gli spostamenti quotidiani un’odissea.

di Nicola De Dominicis

Il consigliere comunale Domenico Brescia parla di “disastro annunciato”, sottolineando come studenti provenienti da Bacoli o Monte di Procida debbano alzarsi all’alba per riuscire ad arrivare a Napoli in orario. Le navette, spesso stracolme, hanno costretto molti a rinunciare al trasporto pubblico per ripiegare sull’auto privata. Così, oltre al disagio per i pendolari, il traffico cittadino è esploso, intralciando ulteriormente il percorso degli autobus.

Ancora più grave, secondo Brescia, è il silenzio dei sindaci flegrei. Invece di difendere i diritti dei cittadini, avrebbero avallato un comunicato dell’EAV che scarica responsabilità e chiede ulteriori fondi, nonostante precedenti episodi di cattiva gestione, come quello della galleria di Monte Olibano. La richiesta è chiara: ripristinare quanto prima la tratta ferroviaria diretta tra Torregaveta e Montesanto, senza ulteriori rinvii o giustificazioni.

Questo scenario quotidiano si inserisce in un contesto complesso, dove le criticità infrastrutturali si intrecciano con altri fenomeni tipici del territorio campano. Da un lato, la diffusione capillare della droga, come dimostrano i recenti sequestri e arresti, alimenta insicurezza e degrado. Dall’altro, l’attenta attività di controllo dei carabinieri resta un presidio fondamentale per arginare tali derive, anche se i nodi strutturali del trasporto pubblico restano insoluti e pesano sulla qualità della vita dei cittadini.

La Cumana e la Circumflegrea, definite da Brescia “buchi neri” della gestione EAV, rappresentano un esempio di come cattiva programmazione e scarsa attenzione istituzionale possano generare sprechi di denaro pubblico e disagi enormi per le comunità locali. Intanto studenti, lavoratori e famiglie continuano a subire un sistema che appare lontano dalle esigenze reali, costretti a sacrifici quotidiani che vanno ben oltre il semplice disagio di un viaggio più lungo.

La richiesta che emerge dal territorio è univoca: basta soluzioni tampone, servono investimenti concreti e responsabilità chiare per restituire dignità al diritto alla mobilità.

Immagine libera di repertorio da License Creative Commons

Condividi la notizia:
Tag: , , Last modified: Settembre 16, 2025
Close