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Pozzuoli, Prysmian chiede permesso per pozzi geotermici: avviato l’iter regionale

Pozzuoli (mercoledì, 20 agosto 2025) –– Un avviso pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Campania segna l’inizio di un iter che potrebbe avere un impatto significativo sul territorio flegreo. La multinazionale Prysmian, leader mondiale nella produzione di cavi per energia e telecomunicazioni e con sede ad Arco Felice, ha richiesto un permesso di ricerca per l’utilizzo geotermico locale, valido per un anno e prorogabile.

di Nicola De Dominicis

La domanda, presentata lo scorso 7 luglio alla Direzione Generale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive, prevede la perforazione di due pozzi nel Comune di Pozzuoli. L’obiettivo è valutare la possibilità di sfruttare risorse geotermiche per usi energetici locali. Nel permesso è indicata una portata media di 5 litri al secondo, con una massima di 10 litri al secondo, per un totale annuo di 64.800 metri cubi di acqua. Dopo l’impiego, il fluido verrebbe restituito nella pubblica fognatura.

L’iter autorizzativo, salvo sospensioni, dovrebbe concludersi entro 90 giorni, ma la normativa prevede anche la possibilità per altri soggetti di presentare domande concorrenti. Entro trenta giorni dalla pubblicazione, inoltre, cittadini, enti e associazioni possono presentare osservazioni e opposizioni, oltre a consultare la documentazione tecnica depositata.

La richiesta della Prysmian si inserisce in un contesto in cui l’uso delle energie rinnovabili e delle risorse locali rappresenta una sfida e al tempo stesso un’opportunità. Il ricorso a impianti geotermici di piccola scala, infatti, potrebbe contribuire a ridurre i consumi tradizionali e ad abbattere l’impatto ambientale. Tuttavia, come spesso accade in questi casi, non mancano interrogativi legati alla gestione delle acque, al loro ritorno in fognatura e agli eventuali effetti sul fragile equilibrio ambientale della zona flegrea.

La trasparenza dell’iter e il coinvolgimento della cittadinanza diventano quindi elementi chiave: il procedimento aperto dalla Regione non si limita a un via libera tecnico, ma lascia spazio al confronto e al controllo pubblico. Nei prossimi mesi sarà determinante capire se emergeranno osservazioni o opposizioni e quale sarà l’esito della valutazione finale.

Per ora, ciò che è certo è che Pozzuoli e i Campi Flegrei si trovano di fronte a una nuova possibilità di sperimentare l’energia geotermica in chiave locale, in bilico tra innovazione industriale e tutela del territorio.

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Tag: , Last modified: Agosto 20, 2025
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