Pozzuoli (lunedì, 11 agosto 2025) — Le ultime ore hanno visto un’intensa attività della Guardia Costiera presso il porto di Pozzuoli, con un’operazione mirata a restituire ordine e sicurezza in un’area strategica della città. Alcuni tratti della banchina, riservati all’ormeggio di pescherecci e imbarcazioni di servizio, erano stati occupati abusivamente da barche da diporto, attraccate senza alcun permesso. Una situazione che, oltre a violare le regole portuali, ostacolava il lavoro quotidiano di chi opera in mare per professione.
di Nicola De Dominicis
Gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo, supportati dalla Motovedetta CP 573, hanno provveduto a liberare l’area, sequestrando dieci natanti e notificando altrettante sanzioni amministrative. L’azione ha richiesto un intervento deciso ma mirato, volto a ripristinare l’accessibilità degli spazi destinati a chi, per lavoro, ha bisogno di un ormeggio sicuro e immediatamente fruibile. Durante le stesse operazioni, è stata rimossa anche una rete posizionata abusivamente all’interno del bacino portuale: un ostacolo pericoloso che avrebbe potuto compromettere la sicurezza della navigazione.
Queste attività non sono episodi isolati, ma parte di un programma di vigilanza costante, coordinato dalla Direzione Marittima della Campania. L’obiettivo è chiaro: garantire che le aree demaniali siano utilizzate nel pieno rispetto delle norme, salvaguardando così la convivenza tra le diverse realtà che animano la vita del porto.
La Guardia Costiera, con un’azione che unisce fermezza e presenza sul territorio, dimostra come il controllo del demanio marittimo non sia un compito burocratico, ma una missione concreta per assicurare ordine e sicurezza.
Le operazioni continueranno nelle prossime settimane.
A Pozzuoli, il porto non è solo un’infrastruttura: è un luogo vivo, dove legalità e sicurezza sono fondamenta imprescindibili.
Tag: Giardoia Costiera, Porto di Pozzuoli, sequestri Last modified: Agosto 11, 2025

