Pozzuoli (martedì, 22 luglio 2025) — “La riforma è già partita e non si fermerà finché non avrà raggiunto ogni angolo del Paese.” Con queste parole, forti e cariche di determinazione, il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha aperto i lavori della seconda edizione dell’Healthcare Summit, tenutasi all’Hotel degli Dei di Pozzuoli.
Di Roberto Meloni
L’evento, più che una semplice conferenza, si è rivelato un vero laboratorio di idee e confronto, dove il tema della disabilità è stato affrontato con approccio pragmatico e visione strategica. Inclusione, autonomia e formazione sono stati i cardini attorno ai quali si è sviluppato il dibattito, che ha visto la partecipazione di esponenti del mondo politico, associativo e istituzionale.
Promosso da Michela Rostan, responsabile del Dipartimento Disabilità della Lega in Campania, il summit ha avuto l’obiettivo di trasformare la riflessione in azione concreta. “La riforma voluta dalla Locatelli rappresenta una svolta culturale per il nostro Paese”, ha dichiarato Rostan, annunciando anche un’importante proposta operativa: la creazione di un’academy nazionale per la formazione e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, una struttura che potrebbe diventare un modello di riferimento per tutta l’Italia.
Il summit ha visto tra i relatori anche Pina Castiello, sottosegretario di Stato, e Gianpiero Zinzi, deputato della Lega, entrambi uniti nel sottolineare l’urgenza di un cambiamento sistemico che coinvolga tutti i livelli istituzionali. Il messaggio emerso con forza è che la disabilità non deve più essere considerata una barriera ma una dimensione da sostenere con politiche attive, mirate e condivise.
L’Healthcare Summit di Pozzuoli si conferma così un punto di snodo essenziale per le politiche sociali del futuro. Un luogo di dialogo tra politica e società civile, dove progettare un’Italia davvero inclusiva, in cui nessuno sia lasciato indietro.
Last modified: Luglio 23, 2025

