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Pozzuoli, traffico di droga dal carcere: 9 arresti nel clan Longobardi-Beneduce

Pozzuoli (venerdì 8 agosto 2025, giovedì 7 agosto 2025) –– Un’operazione congiunta dei Carabinieri e della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha inferto un nuovo colpo alla camorra puteolana. All’alba, nove presunti affiliati al clan Longobardi-Beneduce sono stati arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli. L’accusa è pesante: associazione di stampo mafioso e traffico di droga aggravato dal metodo mafioso.

di Nicola De Dominicis

Le indagini, coordinate dalla DDA, hanno svelato un sistema criminale che operava con efficienza e violenza, gestendo il mercato degli stupefacenti a Pozzuoli e in diverse aree limitrofe.

Il gruppo, secondo gli inquirenti, aveva instaurato un vero e proprio monopolio sulle piazze di spaccio, assicurando “protezione” dalle ingerenze di gruppi rivali, ma ricorrendo spesso all’uso delle armi per mantenere il controllo del territorio.

L’aspetto più inquietante dell’inchiesta riguarda la regia delle operazioni: il presunto capo del clan, nonostante fosse detenuto, avrebbe continuato a dirigere l’organizzazione criminale direttamente dal carcere. Grazie all’uso illecito di telefoni cellulari, l’uomo avrebbe gestito la rete del traffico di droga, impartendo ordini, controllando le piazze e persino reclutando nuovi affiliati tra i più giovani.

Determinanti, per definire il quadro accusatorio, sono state le intercettazioni ambientali e telefoniche, oltre alle dichiarazioni di alcuni recenti collaboratori di giustizia. Le loro testimonianze hanno permesso di ricostruire la struttura interna del clan, i ruoli ricoperti dai diversi membri, i meccanismi di distribuzione degli stupefacenti e i rapporti di forza con altri gruppi criminali della zona.

Questa nuova operazione conferma la pervasività delle organizzazioni camorristiche, capaci di controllare interi settori della criminalità anche dall’interno delle strutture detentive.

Ma segna anche un punto a favore dello Stato, che continua a contrastare con determinazione l’espansione mafiosa, restituendo fiducia e sicurezza al territorio puteolano.

Le indagini proseguono, con l’obiettivo di smantellare definitivamente la rete di potere del clan.

(Immagine esemplificativa generata con intelligenza artificiale)

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Tag: , , , Last modified: Agosto 8, 2025
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