Pozzuoli (venerdì 5 settembre 2025) –– Una banale ricerca online si è trasformata nella chiave per smascherare una coppia dedita ai furti e alla ricettazione. È stata infatti la stessa vittima di un colpo in abitazione, a Monterusciello, a riconoscere su Vinted alcune delle borse e cinture di lusso che le erano state sottratte. Da lì è partita l’indagine che ha portato alla denuncia di un 35enne con precedenti per furto e della moglie 43enne, residenti a Soccavo.
di Nicola De Dominicis
Il furto risale a qualche settimana fa, quando dalla casa della donna, in via Cupa delle Fescine, erano spariti accessori firmati Louis Vuitton, Gucci, John Richmond, Elisabetta Franchi, oltre a gioielli, orologi e un pc. Un bottino consistente che sembrava essersi volatilizzato, almeno fino al momento in cui parte della refurtiva è comparsa su una piattaforma di vendita online.
Gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, coordinati dal vicequestore Raffaele Esposito, hanno subito collegato l’account anonimo di Vinted a un profilo Facebook fasullo. L’errore della coppia è stato quello di comparire comunque in alcune foto reali, incrociate poi con il sistema di riconoscimento facciale Sari, che ha confermato le identità.
La successiva perquisizione nell’appartamento ha permesso di recuperare diverse borse e cinture già imballate e pronte per la spedizione. Non sono stati invece rinvenuti i gioielli e gli oggetti d’oro, probabilmente venduti rapidamente a un Compro Oro della provincia.
Il bilancio dell’operazione è chiaro: per l’uomo è scattata la denuncia per furto, mentre la moglie dovrà rispondere di ricettazione. La merce sequestrata è stata posta a disposizione dell’autorità giudiziaria e in parte restituita alla legittima proprietaria.
La vicenda mette in luce due aspetti importanti. Da un lato, la capacità delle forze dell’ordine di utilizzare in modo integrato strumenti di indagine digitale e tecnologie di riconoscimento facciale, sempre più centrali nel contrasto ai reati. Dall’altro, evidenzia come i canali online possano diventare il tallone d’Achille per chi pensa di trarre profitto da attività illegali: ciò che finisce in rete, prima o poi, lascia tracce.
Un episodio che restituisce un segnale forte alla comunità: anche quando i furti sembrano destinati a rimanere impuniti, la combinazione di attenzione delle vittime e indagini mirate può riportare giustizia e sicurezza sul territorio.
Last modified: Settembre 5, 2025

