Pozzuoli – Il cinema attraversa da anni una fase complessa, segnata da trasformazioni profonde nelle abitudini del pubblico e nei modelli di produzione. Eppure Napoli, nel mese di novembre, sembra rispondere a questa presunta crisi con un cartellone straordinariamente vivo: una costellazione di festival, rassegne e proiezioni che confermano la vitalità culturale della città e la sua capacità di attrarre linguaggi, storie e talenti differenti.
Tre manifestazioni si sono inaugurate nello stesso giorno, giovedì 13 novembre, offrendo al pubblico un ventaglio ampio e trasversale di proposte. Da un lato Europa Cinema Femminile, rassegna interamente dedicata alle opere audiovisive realizzate da donne e guidata da Elisa Flaminia Inno: all’Istituto francese di via Crispi, fino al 4 dicembre, saranno proiettati lungometraggi firmati da registe europee, con ingresso libero.
di Nicola De Dominicis
Parallelamente è tornato CortoNero, lo storico festival napoletano dedicato al cinema giallo e noir, ideato e diretto da Gennaro Maria Cedrangolo. Per due giorni, il 13 e il 14 novembre, CasaCinema ospita proiezioni e incontri con un biglietto di soli 7 euro, comprensivo di consumazione presso la buvette della nuova sala di Cisterna dell’Olio. Un appuntamento che conferma la passione locale per le atmosfere cupe e le narrazioni ad alta tensione.
Per gli appassionati di animazione, il mese riserva anche la seconda edizione di FAN – Festival dell’Animazione di Napoli, dal 13 al 16 novembre, anch’esso ospitato a CasaCinema. La selezione delle opere è affidata al regista Marino Guarnieri, garanzia di qualità in un settore che continua a crescere per creatività e sperimentazione.
Intanto è già in corso il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, che anima Palazzo Corigliano e lo Spazio Comunale Piazza Forcella dall’11 al 21 novembre con proiezioni, incontri e dibattiti dedicati alle tematiche sociali più urgenti. Una rassegna dal forte impatto civile, che offre al cinema un ruolo di testimonianza e partecipazione.
A chiudere questo mese densissimo, il Napoli Film Festival, che trova una nuova casa al Teatro Tedér. L’edizione è divisa in due momenti: il festival vero e proprio dal 1 al 3 dicembre, e SchermoNapoli dal 15 al 17, una vetrina dedicata ai giovani filmmaker campani.
In un panorama spesso descritto come in declino, Napoli dimostra invece come il cinema possa ancora essere incontro, scoperta e collettività, soprattutto quando sostenuto da una rete culturale così ricca e dinImmagine libera di repertorio da Google Immagine Licenze Creative Commons.
Last modified: Novembre 14, 2025

