Pozzuoli (mercoledì, 17 settembre 2025) — Il Premio per la Responsabilità Sociale “Amato Lamberti” giunge alla sua dodicesima edizione con una dedica fortemente simbolica: i bambini di Gaza. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Jonathan e dal gruppo di imprese sociali Gesco, si terrà sabato 20 settembre alle ore 19 a Palazzo Gravina. L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Gaetano Manfredi e trasmesso in diretta con un intervento di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.
di Nicola De Dominicis
La cerimonia, condotta dal giornalista Rai Ettore De Lorenzo, vedrà protagoniste personalità che hanno scelto di trasformare il proprio lavoro in un impegno sociale concreto. A cominciare da Albanese, che riceverà il premio principale dell’edizione 2025, fino al giornalista Nello Scavo, inviato di guerra dell’Avvenire, collegato in diretta per raccontare la sua testimonianza sul campo.
Tra i premiati figurano l’attore Francesco Di Leva, simbolo di cittadinanza attiva con il teatro Nest; il produttore Luciano Stella, riconosciuto per il suo contributo alla cultura; l’imprenditore Ernesto Albanese, fondatore dell’associazione L’Altra Napoli; il magistrato Piero Avallone, a cui andrà la menzione speciale “Paolo Giannino”; la fotoreporter Valentina Tamborra, premiata per il suo lavoro sui diritti umani; e l’Associazione Quartieri Spagnoli, rappresentata da Giovanni Laino, per l’impegno sociale sul territorio.
Un momento particolarmente atteso sarà la consegna del riconoscimento ad Abdallah Motan, giovane regista palestinese residente a Napoli, detenuto in Israele senza accuse precise. La sua vicenda diventa un simbolo della lotta per la giustizia e i diritti. Sul palco salirà anche la cantautrice Flo, che oltre a ricevere il premio per l’impegno civile, proporrà alcuni brani del suo repertorio.
I riconoscimenti non saranno solo targhe: ogni premiato riceverà un’opera d’arte creata da Daniela Pergreffi e dai suoi allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, a sottolineare il legame fra arte e impegno civile.
Il premio, accreditato presso l’Ordine dei Giornalisti della Campania e patrocinato da numerose istituzioni locali e nazionali, si propone come luogo di riflessione collettiva, dove esperienze diverse si intrecciano per affermare valori di pace, giustizia e inclusione. La serata si concluderà con un rinfresco preparato dai ragazzi di Nisida guidati dallo chef Luca Pipolo, accompagnato da una selezione di vini a cura dell’Enoteca Continisio.



