Licola (giovedì 14 agosto 2025) — Una grande macchia nera apparsa all’improvviso nel mare di Licola lo scorso 10 agosto ha destato allarme e indignazione tra residenti, bagnanti e operatori turistici. Non si è trattato di un fenomeno naturale, ma – come denunciano diverse associazioni locali – di uno sversamento illecito che ha intaccato non solo la bellezza del litorale, ma anche l’economia e l’immagine della zona.
di Nicola De Dominicis
A muoversi in prima linea sono stati Umberto Mercurio, presidente di Licola Mare Pulito, Antonio Maione, presidente di Civico Flegreo, e Salvatore Trinchillo, imprenditore e presidente del Sindacato Italiano Balneari della Campania. Insieme hanno presentato un esposto alla Procura di Napoli, chiedendo un’indagine rapida e approfondita per risalire ai responsabili di questo atto che definiscono grave e inaccettabile.
Nell’esposto, i firmatari sottolineano il duplice danno provocato: da un lato l’impatto ambientale, con un mare deturpato e potenzialmente inquinato, dall’altro le conseguenze economiche per le strutture balneari, già messe a dura prova da stagioni turistiche non sempre semplici.
Alla denuncia si sono uniti anche numerosi operatori balneari, preoccupati per l’effetto immediato sugli incassi e per il rischio di allontanare i visitatori in pieno periodo estivo. La macchia scura, ben visibile e ampiamente condivisa sui social, ha infatti suscitato un’ondata di commenti e richieste di spiegazioni.
Le associazioni chiedono che la Procura disponga con urgenza ogni attività necessaria per individuare la fonte dello sversamento, fermare eventuali scarichi ancora in corso e soprattutto prevenire futuri episodi. La richiesta è chiara: garantire controlli più serrati e proteggere un patrimonio naturale che, oltre a essere un bene collettivo, rappresenta la principale risorsa turistica per il territorio.
Intanto, l’immagine del mare deturpato resta impressa negli occhi di chi vive e lavora a Licola. Per molti, è un simbolo di come l’incuria e l’illegalità possano compromettere in poche ore ciò che richiede anni di cura e promozione. Ora la speranza è che l’azione legale e l’attenzione mediatica spingano verso un cambio di rotta, trasformando un episodio negativo in un’occasione per tutelare seriamente il mare e le coste flegree.
Tag: Ferragosto, Licola, mare inquinato Last modified: Agosto 15, 2025

