Scritto da 4:32 pm Pozzuoli, Cronaca, Top News

A Licola Mare auto e moto travolgono cani randagi: flash mob per chiedere sicurezza e stop abbandoni.

Pozzuoli (lunedì 22 settembre 2025) — A Licola Mare, quartiere alla periferia della città, si ripete una scena che ormai i residenti conoscono fin troppo bene: auto e moto lanciate a folle velocità che finiscono per travolgere i cani randagi della zona. L’ultimo episodio si è verificato ieri e ha avuto come vittima Luna, un cane che da tempo girava per le strade del quartiere. Colpita e lasciata sull’asfalto, è stata soccorsa in extremis e portata in una clinica veterinaria, ma le sue condizioni restano gravi.

di Nicola De Dominicis

Il problema non riguarda solo la sicurezza degli animali. I cittadini denunciano da tempo una situazione insostenibile: la mancanza di attraversamenti pedonali rialzati, di controlli sistematici e di strumenti di prevenzione come telecamere e autovelox mette a rischio anche la vita delle persone. L’associazione “Licola Mare Pulito”, guidata da Umberto Mercurio, ha deciso di organizzare un flash mob per questa sera alle 19 nell’area giochi del quartiere, con l’obiettivo di sollecitare l’amministrazione comunale a un intervento concreto.

Dietro queste tragedie si nasconde un fenomeno purtroppo noto: quello dei cani abbandonati, che ogni anno, soprattutto d’estate, vengono lasciati lungo le strade da padroni irresponsabili. Questi animali, privati di una casa e di cure, finiscono inevitabilmente per vivere ai margini, esposti a pericoli quotidiani. Troppo spesso il loro destino è segnato da incidenti stradali, che trasformano il randagismo in una condanna quasi certa. È una piaga che racconta molto anche della società: il rapporto fragile tra uomini e animali, la mancanza di sensibilità e di politiche efficaci di prevenzione e accoglienza.

L’episodio di Luna, dunque, non è un fatto isolato ma parte di un quadro più ampio, in cui la sicurezza urbana e la tutela degli animali si intrecciano. I residenti di Licola Mare chiedono da tempo che il quartiere non venga lasciato a se stesso, perché l’assenza di regole e controlli ha conseguenze che toccano tanto gli animali quanto i cittadini.

La speranza è che il flash mob riesca a scuotere le istituzioni e ad aprire la strada a soluzioni concrete: rallentatori di velocità, sistemi di videosorveglianza, maggiori controlli della polizia municipale. Perché una comunità sicura si misura anche dalla capacità di proteggere i più fragili, animali compresi.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com

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Last modified: Settembre 22, 2025
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