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Educazione stradale: la Polizia Municipale entra in classe a Pozzuoli

Pozzuoli – A Pozzuoli l’educazione stradale torna tra i banchi di scuola e lo fa con un progetto strutturato e ambizioso, promosso dalla Polizia Municipale per l’anno scolastico 2025/2026. Non si tratta di semplici lezioni di teoria, ma di un percorso che vuole accompagnare gli studenti verso una maggiore consapevolezza del proprio comportamento in strada, sia come pedoni sia come futuri conducenti. L’iniziativa nasce dal successo delle edizioni precedenti: negli ultimi anni, grazie ai risultati positivi, gli agenti hanno progressivamente ampliato il programma, trasformando l’intervento in un’esperienza didattica capace di evolversi insieme alle esigenze delle scuole e del territorio.

di Nicola De Dominicis

Il progetto coinvolgerà tutte le scuole primarie e secondarie della città, con un totale di circa 150 ore di lezioni distribuite in più istituti. Da quest’anno si aggiungono anche le classi prime e quinte del Liceo Virgilio e dell’Istituto Falcone, compreso l’istituto Agrario di Licola. La scelta non è casuale: introdurre il tema della sicurezza stradale nei momenti chiave del percorso scolastico significa offrire strumenti concreti a chi si avvicina alla mobilità autonoma.

Gli agenti affronteranno con gli studenti i temi essenziali della sicurezza stradale e urbana, con un focus sulla segnaletica, sulle regole di comportamento e sulla prevenzione dei rischi. Un’attenzione particolare sarà rivolta all’uso corretto dei sistemi di ritenuta — cinture e dispositivi per bambini — e ai pericoli derivanti dall’uso del cellulare alla guida, una delle principali cause di incidenti gravi e oggi oggetto di sanzioni più severe secondo il Codice della Strada.

Il corso andrà oltre gli aspetti tecnici: si parlerà anche di comportamento responsabile nei luoghi pubblici, di reati che possono coinvolgere i minori e della necessità di sentirsi parte attiva della sicurezza collettiva. Il percorso didattico culminerà in un concorso: gli studenti tradurranno ciò che hanno imparato in un elaborato creativo, che sarà premiato a fine anno scolastico.

Per il Comandante della Polizia Municipale, Col. Silvia Mignone, investire nei giovani significa investire nel futuro della città. «Crediamo molto in questa attività — sottolinea — perché parlare ai giovani è fondamentale. Gli agenti impegnati nel progetto danno il massimo, anche fuori dal servizio, e i risultati saranno il miglior ringraziamento».

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Last modified: Novembre 10, 2025
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