Pozzuoli – Il Consiglio Comunale di Pozzuoli ha istituito una nuova Commissione Consiliare Speciale, incaricata di esaminare gli schemi dei regolamenti predisposti dagli uffici comunali. L’iniziativa, annunciata dal presidente del Consiglio Mimmo Pennacchio, mira a rafforzare il ruolo di controllo e indirizzo dell’assemblea cittadina, rendendo più trasparente e partecipato il processo di definizione delle regole amministrative. Si tratta di uno strumento che intende migliorare la qualità normativa e garantire maggiore coerenza tra le esigenze del territorio e gli atti deliberativi del Comune.
di Nicola De Dominicis
La nuova Commissione avrà un carattere permanente, ma sarà di volta in volta integrata dai dirigenti dei servizi competenti a seconda dei regolamenti in esame. Una scelta che risponde alla volontà di creare un luogo di confronto tecnico e politico, in grado di coniugare l’esperienza amministrativa con la conoscenza specifica delle diverse aree di intervento.
La composizione riflette un equilibrio tra rappresentanza politica e continuità istituzionale. Ne faranno parte il sindaco Gigi Manzoni, la consigliera Manuela D’Amico – già delegata dal sindaco e recentemente dimessasi dalla presidenza della Commissione Statuto e Regolamenti – e la nuova presidente Maria Rosaria Testa. A loro si affiancano i consiglieri Gennaro Pastore, Sandro Cossiga, Vincenzo Pafundi, Carlo Morra, Vincenzo Figliolia e Salvatore Maione, oltre a Gianluca Sebastiano, Riccardo Volpe, Guido Iasiello e Lydia De Simone, quest’ultima in rappresentanza del “Gruppo Misto”, dopo l’uscita dal movimento “Pozzuoli al Centro”.
L’obiettivo dichiarato è quello di snellire i procedimenti amministrativi, evitando sovrapposizioni e ritardi nell’approvazione dei regolamenti comunali, spesso bloccati da iter complessi o da carenze di coordinamento tra gli uffici. La Commissione dovrà garantire un esame accurato e condiviso dei testi, con particolare attenzione ai principi di legalità, efficienza e trasparenza.
La decisione di istituire questo nuovo organismo risponde anche a una logica di rinnovamento istituzionale: creare uno spazio di dialogo che favorisca la collaborazione tra maggioranza e opposizione, in un momento in cui la città è chiamata a gestire sfide cruciali legate alla pianificazione urbanistica, ai servizi pubblici e alla semplificazione amministrativa.
In questo senso, la Commissione Speciale può diventare uno strumento di governance partecipata, capace di tradurre in regole condivise la visione di una Pozzuoli più efficiente e inclusiva.
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Last modified: Novembre 5, 2025

