Pozzuoli (lunedì, 5 agosto 2025) — Nella settimana compresa tra il 28 luglio e il 3 agosto 2025, l’area dei Campi Flegrei ha registrato un nuovo aumento dell’attività sismica. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio Vesuviano nel bollettino settimanale di monitoraggio, sono stati localizzati 84 terremoti, il doppio rispetto ai 43 eventi sismici rilevati la settimana precedente.
di Nicola De Dominicis
Il sisma più forte si è verificato il 2 agosto alle 00:45 con magnitudo 2.4, tra Cigliano e la Solfatara. In totale, 43 scosse si sono concentrate in tre distinti sciami sismici: il primo a partire dal 29 luglio (5 scosse, magnitudo max 1.8) nell’area della Solfatara; il secondo il 30 luglio (13 scosse, magnitudo max 1.7) tra Pozzuoli Accademia e Solfatara; il terzo, e più intenso, il 2 agosto, con 25 eventi e picco di magnitudo a 2.4.
Prosegue anche il sollevamento del suolo, che si mantiene su una media mensile di circa 15±3 mm. Dopo lo sciame di febbraio 2025, il ritmo era salito a 30±5 mm/mese fino a marzo. Complessivamente, dalla stazione GNSS di RITE si registra un innalzamento di 31 cm dal gennaio 2024 (30.5 cm la scorsa settimana). Nella zona del Rione Terra, il sollevamento cumulativo ha ormai toccato i 149-150 cm.
Dal punto di vista geochimico, non si segnalano variazioni rilevanti: la temperatura media della fumarola secondaria a Pisciarelli è stabile intorno ai 94 °C, valore vicino alla soglia di condensazione del fluido. Anche il flusso di CO₂ alla stazione V07 segue il trend già noto: dopo un picco tra agosto 2024 e febbraio 2025, si osserva ora una lieve decrescita.
Tag: bradismo, raddoppiano i terremoti Last modified: Agosto 5, 2025

