Scritto da 3:49 pm Pozzuoli, Cronaca, Top News

Campi Flegrei, due scosse nel pomeriggio a Pozzuoli e nei quartieri occidentali di Napoli

Pozzuoli (giovedì, 2 ottobre 2025) –– Il pomeriggio odierno ha riportato l’attenzione dei cittadini dei Campi Flegrei sul tema sempre delicato della sismicità. Due scosse, registrate dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano, hanno fatto tremare la terra e alimentato preoccupazioni in tutta l’area. La prima, di magnitudo 1.6, si è verificata alle 14:41 nei pressi di via Cupa Cigliano, a circa 2200 metri di profondità. La seconda, più intensa, alle 16:38, ha raggiunto magnitudo 2.2, con epicentro sempre nella zona di Cigliano, a tremila metri di profondità.

di Nicola De Dominicis

La seconda scossa, durata alcuni secondi, è stata avvertita distintamente sia nella parte “alta” che in quella “bassa” di Pozzuoli, fino ai quartieri occidentali di Napoli. A rendere più evidente l’evento è stato un boato che ha accompagnato il sisma, percepito non solo nelle zone prossime all’epicentro, ma anche lungo la fascia costiera. Fenomeni di questo tipo, tipici dell’area flegrea, contribuiscono a rafforzare la percezione di instabilità, in una comunità che convive da sempre con il fenomeno del bradisismo.

In serata l’Osservatorio Vesuviano ha comunicato al Comune di Pozzuoli che si tratta di un vero e proprio sciame sismico in corso. In via preliminare sono stati registrati 20 terremoti con magnitudo superiore a 0.0, di cui cinque localizzati, con una magnitudo massima pari a 2.2 ± 0.3.

Gli sciami sismici nei Campi Flegrei non sono una novità: negli ultimi anni si sono intensificati, spesso accompagnati da scosse percepite dalla popolazione. Pur non trattandosi di eventi di elevata magnitudo, la loro frequenza e il fatto di essere avvertiti così chiaramente contribuiscono a generare ansia e incertezza tra gli abitanti. È proprio su questo terreno che si gioca la sfida della comunicazione scientifica: spiegare che simili fenomeni rientrano in un quadro monitorato costantemente e che la sicurezza della popolazione dipende da controlli continui e piani di prevenzione.

La giornata del 2 ottobre si chiude dunque con l’ennesima conferma della vulnerabilità e complessità del sistema flegreo, un’area unica al mondo per la sua geologia. Le scosse di oggi non rappresentano un’emergenza immediata, ma ricordano a tutti – cittadini e istituzioni – quanto sia importante tenere alta l’attenzione e investire nella cultura della prevenzione.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com

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Last modified: Ottobre 2, 2025
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