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Caivano, ubriaco minaccia di dare fuoco alla moglie alla comunione della figlia: arrestato 40enne

Caivano – Pozzuoli (lunedì 8 settembre 2025) – Un giorno che avrebbe dovuto essere dedicato alla gioia della Prima Comunione si è trasformato in un episodio drammatico, segnato da violenza e paura. A rovinare la festa è stato il padre della bambina, un 40enne che, in preda ai fumi dell’alcool, ha minacciato di morte la moglie e aggredito i familiari davanti agli ospiti riuniti in un albergo della zona.

di Nicola De Dominicis

La chiamata al 112 è arrivata da alcuni clienti presenti nella struttura, spaventati dal degenerare della situazione. «Correte, altrimenti qui ci scappa il morto», hanno riferito ai Carabinieri. Al loro arrivo, i militari hanno trovato l’uomo ancora intento a litigare con il suocero, mentre la moglie, 36 anni, tentava di difendersi dalle continue minacce.

Nemmeno la presenza delle forze dell’ordine è bastata a placarlo: il 40enne ha continuato a inveire contro la moglie, cercando più volte di aggredirla. Solo l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha impedito che le sue parole diventassero azioni. «Giuro che stasera ti appiccio, ti do fuoco a te e a tuo padre», ha urlato l’uomo, lasciando attoniti i presenti.

La gravità del suo stato era evidente: visibilmente alterato dall’alcool, è stato condotto in caserma, dove è stato sottoposto all’etilometro. Il risultato non ha lasciato dubbi: un tasso alcolemico tra 1,54 e 1,58 g/l, ben oltre il limite legale di 0,5 g/l previsto per chi si mette alla guida.

L’episodio, già di per sé inquietante, assume contorni ancora più gravi se si considera che l’uomo aveva già precedenti per maltrattamenti in famiglia. Questa volta l’arresto è scattato nuovamente con le accuse di violenza domestica e ubriachezza molesta. Per la moglie è stato attivato il codice rosso, che garantisce una corsia preferenziale di protezione alle vittime di abusi, e la donna ha sporto denuncia formale per le violenze subite.

Il caso mette in luce, ancora una volta, quanto la piaga della violenza domestica resti una realtà dolorosa e troppo frequente, capace di colpire anche nei momenti di festa e nelle situazioni più intime. È un campanello d’allarme che ricorda l’importanza di interventi rapidi e misure di tutela efficaci per proteggere chi rischia di rimanere intrappolato in un ciclo di soprusi.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com

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Tag: , , Last modified: Settembre 8, 2025
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