Bacoli – Pozzuoli (lunedì, 8 settembre 2025) — Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico sta prendendo forma nel cuore dei Campi Flegrei: l’installazione delle casette dei libri, piccole biblioteche all’aperto dove chiunque può prendere in prestito un volume in maniera gratuita. L’annuncio è arrivato direttamente dal sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, che ha sottolineato come l’iniziativa voglia rappresentare un’occasione di condivisione culturale e un invito alla lettura per tutti.
di Nicola De Dominicis
Il progetto non nasce a caso: il seme è stato piantato a Monte di Procida, grazie all’associazione CittadinanzAttiva Monte di Procida APS e al gruppo Teka, che per primi hanno creduto in questa forma di book crossing comunitario. La prima casetta dei libri, infatti, è stata adottata proprio da loro, avviando un percorso che oggi si allarga a Bacoli e ad altri comuni flegrei.
Un ringraziamento particolare va a Vivian e Tommaso, i due fondatori che hanno trasformato la loro passione per la lettura in un impegno concreto: prima allestendo una piccola biblioteca domestica, poi occupandosi della creazione e del rifornimento delle casette. È grazie al loro lavoro se oggi decine di cittadini possono avvicinarsi gratuitamente a nuove storie e autori.
Ma oltre al fatto di cronaca, questa iniziativa apre una riflessione più ampia. In Italia i dati sulla lettura restano preoccupanti: una larga fetta della popolazione legge poco o nulla, e spesso i libri faticano a uscire dai circuiti scolastici o universitari. Progetti come quello delle casette dei libri diventano allora un antidoto alla scarsa diffusione della lettura, perché portano i volumi letteralmente per strada, alla portata di chiunque. Un libro preso al volo in una passeggiata può accendere curiosità, risvegliare passioni sopite, far scoprire mondi che altrimenti resterebbero chiusi negli scaffali.
Non è un caso che l’avvocato Lelio Mancino abbia voluto sottolineare il valore dell’adesione del Comune di Bacoli: esempi virtuosi nati nei piccoli centri possono trasformarsi in patrimonio collettivo, capaci di stimolare la crescita culturale di comunità intere. La cultura, quando diventa accessibile e condivisa, smette di essere privilegio e si trasforma in strumento di inclusione.
La speranza è che il progetto continui a diffondersi, perché se è vero che la lettura oggi arranca, è altrettanto vero che iniziative come questa mostrano quanto possa essere semplice e potente il gesto di regalare a tutti la possibilità di leggere.
Tag: Bacoli, casette dei libri, Pozzuoli Last modified: Settembre 8, 2025

