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Bacoli, bagnanti sotto il costone franato: Polizia Metropolitana mette in salvo 100 persone

Bacoli (martedì, 9 settembre 2025) – Una tranquilla domenica di mare si è trasformata in una situazione di potenziale pericolo per un centinaio di bagnanti e diportisti che si trovavano nello specchio d’acqua di Punta Pennata, area già nota per la sua fragilità geologica. Il Nucleo Navale della Polizia Metropolitana di Napoli è intervenuto con prontezza, allontanando imbarcazioni e persone che, ignare dei rischi, stavano sostando proprio sotto il costone roccioso franato lo scorso giugno a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.6.

di Nicola De Dominicis

La giornata, favorita dal sole e dal mare calmo, aveva attirato numerose barche nelle acque tra Bacoli e Procida. Molti bagnanti, approfittando del bel tempo, si erano tuffati o rilassati sulla spiaggetta adiacente al costone. Tuttavia, proprio quella zona rappresenta uno dei tratti più delicati dal punto di vista della sicurezza, a causa della possibilità di distacchi di massi in caso di nuove scosse o cedimenti improvvisi.

Gli agenti della Polizia Metropolitana, durante il pattugliamento, hanno immediatamente riconosciuto la pericolosità della situazione. Con l’uso di segnali luminosi e richiami diretti, hanno fatto disancorare le imbarcazioni e allontanare i presenti, liberando completamente l’area. In questo modo, sono riusciti a mettere in salvo circa 100 persone, prevenendo possibili conseguenze drammatiche. L’episodio mostra quanto sia sottile il confine tra una giornata di svago e un evento che potrebbe trasformarsi in tragedia.

La vicenda di Punta Pennata richiama l’attenzione su un tema cruciale: la convivenza tra comunità locali, turisti e un territorio fragile. Le coste flegree, già messe alla prova da fenomeni sismici e da un rischio idrogeologico diffuso, richiedono vigilanza costante e rispetto delle aree interdette. Episodi come questo mettono in evidenza il ruolo fondamentale delle forze dell’ordine nella prevenzione e nella tutela della pubblica sicurezza.

Per i cittadini e i visitatori, è importante ricordare che il mare non è soltanto un luogo di bellezza e svago, ma anche un ambiente che impone regole di prudenza. Evitare aree interdette o segnalate come pericolose non è una limitazione, ma una garanzia di sicurezza collettiva.

In definitiva, l’intervento della Polizia Metropolitana ha evitato che un momento di leggerezza si trasformasse in emergenza. Un promemoria prezioso: la sicurezza in mare passa anche dalla consapevolezza e dalla responsabilità di chi lo vive.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com

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Tag: , , Last modified: Settembre 9, 2025
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