Pozzuoli (mercoledì, 3 settembre 2025) — Un grave episodio ha mandato in tilt la Tangenziale di Napoli. Nella galleria Capodimonte, in direzione Pozzuoli, un’auto ha preso improvvisamente fuoco, costringendo centinaia di automobilisti a fermarsi. Le code chilometriche si sono formate già da Capodichino, trasformando il pomeriggio in una prova di resistenza per chi era in viaggio. Sul posto sono accorsi immediatamente i soccorsi sanitari e le forze dell’ordine, che hanno messo in sicurezza la zona.
di Nicola De Dominicis
L’episodio mette ancora una volta sotto i riflettori la fragilità della Tangenziale di Napoli. Negli ultimi anni, questo snodo vitale per la città ha dovuto fare i conti con lavori infiniti, restringimenti continui e traffico sempre più caotico. A complicare ulteriormente le cose c’è un fenomeno ormai frequente: auto che prendono fuoco lungo il tracciato, generando non solo paura ma anche blocchi totali della viabilità.
La scena di oggi parla chiaro: fumo denso nella galleria, lampeggianti blu che illuminano la carreggiata, automobilisti costretti a fermarsi senza sapere quando sarebbero potuti ripartire. Un quadro che ben descrive la quotidianità di chi percorre la tangenziale: ore di attesa, appuntamenti saltati e disagi continui.
Se da un lato la buona notizia è l’assenza di feriti gravi, dall’altro resta evidente il messaggio di fondo: la tangenziale non regge più il flusso di migliaia di veicoli che la attraversano ogni giorno. Ogni imprevisto, come quello di oggi, si trasforma inevitabilmente in un problema enorme, amplificando la sensazione che questa arteria urbana sia ormai al limite.
L’auto in fiamme di oggi, dunque, non è solo un incidente: è l’ennesimo campanello d’allarme su una situazione che rischia di peggiorare se non si interviene con decisione e rapidità.
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Tag: auto in fiamme, Pozzuoli Last modified: Settembre 3, 2025

