Scritto da 12:33 pm Attualità, Pozzuoli, Top News

Allerta gialla sui Campi Flegrei: temporali e rischio idrogeologico in arrivo

Pozzuoli – La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di livello Giallo per la giornata di domani, a causa di una perturbazione che interesserà gran parte del territorio regionale, con particolare intensità lungo la fascia costiera e l’area dei Campi Flegrei. L’avviso, emesso sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale, prevede piogge e temporali anche di forte intensità, con possibili fenomeni localizzati di natura idrogeologica.

L’allerta sarà in vigore dalle 15 di venerdì 7 novembre fino alle 15 di sabato 8 novembre.

di Nicola De Dominicis

Secondo il bollettino regionale, i temporali potranno essere accompagnati da raffiche di vento, fulmini e grandinate, con la possibilità di allagamenti improvvisi, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua e scorrimento delle acque sulle sedi stradali. Le aree maggiormente coinvolte sono quelle indicate con i codici di allerta 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele e Alto Cilento), 7 (Tanagro) e 8 (Basso Cilento). Si tratta di territori già noti per la loro fragilità idrogeologica, dove anche piogge intense di breve durata possono causare disagi e criticità.

Le autorità raccomandano ai cittadini di prestare massima attenzione agli spostamenti, di evitare i sottopassi, le aree esposte al rischio di frane o caduta massi, e di non sostare nei pressi di corsi d’acqua o lungo le strade soggette ad allagamenti. Ai Comuni interessati è stato chiesto di attivare i Centri operativi comunali (COC) per garantire un monitoraggio costante della situazione e la tempestiva gestione delle eventuali emergenze.

L’allerta Gialla non implica una condizione di grave pericolo, ma segnala comunque un rischio localizzato di dissesto idrogeologico, soprattutto in zone collinari e costiere. Nei Campi Flegrei, già provati dagli eventi sismici degli ultimi mesi, la perturbazione rappresenta un’ulteriore fonte di preoccupazione: la combinazione tra terreno saturo d’acqua e movimenti del suolo richiede infatti un controllo attento e continuo.

Le prossime 24 ore saranno dunque decisive per valutare l’evoluzione del fenomeno e l’eventuale innalzamento dei livelli di allerta.

Immagine libera di repertorio da Pixabay.com.

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Last modified: Novembre 6, 2025
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